Cade con il monopattino, gravissimo all'ospedale

L'europarlamentare Fidanza (Fdi): "Adesso occorrono casco e assicurazione obbligatoria"

Ancora un incidente in monopattino: un uomo di 36 anni di nazionalità tunisina, è caduto l'altra notte in via Vitruvio e ha battuto violentemente la testa mentre stava guidando uno dei mezzi elettrici disponibili in sharing. Secondo una prima ricostruzione della polizia Locale, il 36enne avrebbe fatto tutto da solo, ovvero ha perso il controllo del monopattino senza l'intervento di altri mezzi o senza alcuna anomalia del manto stradale.

A trovarlo incosciente nella notte tra lunedì e martedì a due passi dalla stazione Centrale è stato il personale del 118 che lo ha trasportato in codice rosso all'ospedale Fatebenefratelli, dove poi le sue condizioni sono poi via via progressivamente migliorate al punto che non sarebbe in pericolo di vita.

Si tratta del terzo incidente che, nel giro di cinque giorni, coinvolge un monopattino elettrico. Venerdì mattina una 31enne si era schiantata contro un furgone Iveco all'angolo tra via Edolo e via Braga, in zona Melchiorre Gioia mentre nella notte tra venerdì e sabato in via Giuditta Sidoli (zona Ripamonti) era toccata a un 19enne che, dopo aver perso il controllo del mezzo, era rovinato a terra.

Intanto in Procura il dipartimento guidato dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano sta monitorando la questione in stretto contatto con la polizia locale nell'ambito di un fascicolo conoscitivo aperto nei mesi scorsi senza né ipotesi di reato né indagati. Gli inquirenti hanno anche acquisito le carte relative a uno dei bandi dell'amministrazione comunale per i servizi in sharing di monopattini.

Il Consiglio di Stato nei giorni scorsi aveva accolto la richiesta presentata dal Comune di sospendere in via cautelare una sentenza del Tar che aveva annullato gli atti dell'amministrazione in seguito al ricorso di un'impresa.

L'eurodeputato milanese di Fratelli d'Italia e membro della commissione Trasporti del Parlamento europeo, Carlo Fidanza è intervenuto sull'argomento monopattino: «Bisogna introdurre subito casco e assicurazione Rc obbligatori e un patentino che attesti la conoscenza base del Codice della strada».

L'assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, come sempre, sta facendo la sua parte. E ha chiesto all'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) un censimento degli incidenti nei quali sono coinvolti monopattini elettrici.

«Il terzo incidente in monopattino elettrico in 5 giorni, anche questo da codice rosso - riflette De Corato -. È un dato che dove far alzare il livello di attenzione sull'utilizzo di questi dispositivi, per imporre l'obbligo del casco a tutti».

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Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mer, 22/07/2020 - 10:52

giusto l'altro ieri ho visto una coppietta di ragazzi sul monopattino. poi non stupiamoci x gli incidenti

cir

Mer, 22/07/2020 - 12:09

si chiama " progresso " , innovazione , inventiva imprenditoriale...creatori di posti di lavoro , PIl , fatturato , Business,mondo che avanza radioso ( verso dove ?), START UP...Milano e' proprio il crogiuolo delle cavolate di prima istanza..

Giorgio5819

Mer, 22/07/2020 - 12:14

Le menti malate che hanno inventato gli incentivi per i monopattini hanno evidenti interessi personali, l'uso di questi mezzi é totalmente cervellotico e pericoloso, ingrassa solo chi li importa.

Ritratto di Fr3di

Fr3di

Mer, 22/07/2020 - 15:10

Non facciamone un caso patologico ora. A Milano decine di persone cadono e si fanno molto male in bici ed a piedi o su qualsiasi altro aggeggio ed è la normalità. L'assicurazione esiste, si chiama capofamiglia, e la maggior parte delle persone avvedute la usa. Il casco sul monopattino non serve. Chi vuole tutelarsi lo mette anche a piedi se vuole. Il problema colossale pèè invece lo stato delle strade e della viabilità predisposta da incapaci che ha reso Milano pericolosa al massimo proprio all'inno della mobilità leggera ? Perchè ? Per totale ignoranza della materia ed incapacità a prendere i giusti provvedimenti. Le ciclabili, ad esempio, hanno aggiunto pericoli per tutti rispetto a quando non esistevano. Fare male, anzi malissimo, è molto peggio che non fare.

claus13

Mer, 22/07/2020 - 15:19

permettere la circolazione di questi cosi e pura follia, le biciclette elettriche funzionano solo con la pedalata assistita per differenziarli dai motorini, si vede che hanno stabilito che sono più sicuri con le loro ruotine

cir

Mer, 22/07/2020 - 18:48

claus13 Mer, 22/07/2020 - 15:19 : non credo . e' solo una operazione commerciale. come tutti i punti per la ricarica elettrica delle auto che per almeno 30 anni non saranno usabili . Ma gli enti hanno pagato fior di quattrini alle ditte che li hanno installati, tanto sono soldi pubblici no ? Tu pensi che le care produttrici di fare macchine elettriche le avrebbero installate loro ??