Il Codacons denuncia: "I prezzi di Starbucks ​sono troppo alti"

I prezzi della catena sono troppo alti, un cappuccino costa 4,50 euro

Il Codacons denuncia: "I prezzi di Starbucks ​sono troppo alti"

Cappuccino di Starbucks sotto indagine, i prezzi della catena sarebbero troppo alti per il Codacons. In effetti, per poter gustare un cappuccino si dovrebbero spendere 4,50 euro, contro 1,30 di media cittadina. Ma andiamo per ordine. Le associazioni dei consumatori sono insorte davanti al listino prezzi di Starbucks.

E se qualche negoziante si dice certo che sarà un boomerang per la catena mettere certi prezzi, i milanesi si renderanno sicuramente conto del costo eccessivo e preferiranno il buon ed economico caffè sotto casa, altri gridano allo scandalo e promettono battaglia.

Il Codacons ha infatti presentato un esposto all’Antitrust “per verificare la correttezza della pratica commerciale posta in essere” da Starbucks nel primo punto vendita italiano nel capoluogo milanese. La denuncia presentata dichiara che i prezzi sarebbero “lontanissimi dalla media praticata a Milano, dove per un espresso si spende in media 1 euro e 1,30 euro per il cappuccino”, contro le tariffe della catena americana, 1,80 per un caffè e addirittura 4,50 per il cappuccino.

L’associazione giustifica la sua presa di posizione accusando Starbucks di imporre “tariffe senza dubbio fuori mercato, che possono rappresentare un danno per gli utenti italiani che vogliono provare l’esperienza di consumare un caffè da Starbucks, e devono sottostare a listini decisamente elevati”.

L’Unione nazionale consumatori premette di essere favorevole alla nuova apertura, in quanto maggior concorrenza può solo far bene. Ma sottolinea come un aumento dell’80% in più sulla media milanese non sia comunque accettabile. Il presidente Massimiliano Dona ha spiegato che un espresso costa 1,80 euro, per passare poi a 3,50 se all’americana e a salire ulteriormente se più particolare.

La Federazione italiana pubblici esercizi, Fipe, si dice fiduciosa nei confronti del giudizio dei consumatori. Avranno l’opportunità di scegliere secondo buon senso. La federazione ricorda inoltre che i bar in tutta Italia sono al momento 149,154, con un volume di affari pari a 18 miliardi di euro.

Probabilmente Starbucks avrà successo, la coda chilometrica che c’è stata il giorno dell’inaugurazione è prova tangibile della sua attesa. Ma l’Italia è la patria di cornetto e cappuccino, abbiamo davvero bisogno di spendere tanto per una colazione americana?

Commenti