La classifica dei nidi: quelli milanesi i più cari (ma con servizi migliori)

Il costo medio in città è 690 euro al mese In 3 su 4 si parla inglese. Pochi spazi esterni

Cristina Bassi

Oggi si parte con le iscrizioni on line per i nidi pubblici cittadini, c'è tempo fino al 28 febbraio. Per chi non troverà posto negli istituti comunali o opterà per quelli privati c'è una guida molto utile. L'asilo nido è la prima occasione di distacco del neonato dai propri genitori e quindi carica di dubbi e domande da parte della famiglie. La recente indagine realizzata nei nidi privati di cinque città italiane da Altroconsumo aiuta a orientarsi nella scelta. Ne emerge che le strutture milanesi sono le più costose, ma anche tra quelle che offrono più servizi.

La ricerca, pubblicata su Altroconsumo Inchieste di febbraio, prende in considerazione oltre 200 nidi privati visitati di persona dagli esperti dell'associazione a Milano, Padova, Pescara, Bari e Reggio Calabria. Rientrano le strutture che ospitano almeno 11 bambini. Sono stati valutati oltre al costo, gli orari, gli spazi, la modalità di preparazione dei pasti e le attività proposte ai bambini. Non rientra invece nella valutazione la preparazione professionale degli educatori. Il primo dato che cattura l'attenzione è appunto quello sulle tariffe. Per un bimbo che frequenta il nido tutti i giorni per almeno cinque ore a Milano si spendono in media 690 euro al mese, pranzi e pannolini compresi. Più del doppio che a Reggio Calabria, dove servono 306 euro. Al secondo posto tra le città più care c'è Padova (473 euro), poi Pescara (446) e Bari (395). Tra le attività offerte, la più richiesta è l'inglese, che a Milano si trova nel 74 per cento delle strutture analizzate (70% a Bari e 35% a Padova). Solo a Milano e Padova sono stati trovati nidi in cui l'inglese è l'unica lingua utilizzata. In sette strutture su dieci a Milano (come a Padova) vengono proposti anche i giochi d'acqua, oltre ai giochi espressivi come teatro e musica che si trovano quasi ovunque. Un'altra nota dolente di Milano rispetto alle altre città: è la più carente per quanto riguarda gli spazi esterni, assenti nel 29 per cento delle strutture. La nostra città è però in testa per le informazioni fornite alle famiglie sui siti degli asili. Sono giudicate aggiornate nel 66 per cento dei casi.

L'indagine dedica un focus proprio ai nidi milanesi, suddivisi per zona. Ne sono stati presi in considerazione decine e sul sito dell'associazione è possibile trovare i punteggi assegnati a ognuno e a ogni specifica voce tra quelle sui servizi offerti. In città un'ora di nido costa in media 4,49 euro, ma ci sono importanti differenze tra i diversi Municipi. Ad esempio la zona 6 (Porta Genova, Navigli, Barona) è la più economica con 4,12 euro l'ora, mentre la più costosa è quella del centro storico: 5,52 euro l'ora. Ecco i voti sui servizi: caratteristiche degli spazi interni 4 (su un massimo di 5), spazio gioco esterno 3, manutenzione e cura dei locali 5, disponibilità del personale e qualità del sito internet 4.

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