Il Comune invia le prime multe di Area B

Granelli: «Per ora sono poche decine». Ma arrivano già nuove telecamere

Il Comune invia le prime multe di Area B

Bisognerebbe dire che ce ne vuole. Area B è partita in versione soft lo scorso 25 febbraio, solo 16 telecamere sulle 185 a regime, e per non ritrovarsi sotterrata dalle sanzioni elettroniche e dalle polemiche la giunta Sala ha concesso a tutti, residenti e non, cinquanta «bonus», ingressi senza sanzione e con un avviso inviato a domicilio alla prima entrata con un'auto vietata nella ztl antismog. Bastava tenere d'occhio il contatore insomma. Ma dopo poco più di cinque mesi i vigili stanno iniziando ad inviare le prime sanzioni. Sono nell'ordine di poche decine, «meno di cento» ha riferito l'assessore alla Mobilità Marco Granelli ammettendo che sarebbe stata una sorpresa ritrovarsi con boom di multe nella «fase 1». «Finchè ci sono poche telecamere» afferma, è facile che se uno vuole fare il furbo individui dove sono e scelga un altro percorso. E a distanza di cinque mesi il Comune non ha ancora rivelato il primo bilancio. «I numeri sono ancora troppo parziali, ne parleremo a settembre» ha affermato il sindaco Beppe Sala, confermando che dalle prime rilevazioni era emerso che i city users, i pendolari che entrano ogni giorno in città in auto fino agli anni passati stimati intorno a quota 500mila sono invece «tra gli 800mila e un milione, anche per questo è importante investire per portare le linee metropolitane fuori, come faremo con la M1 da Milano a Monza». Con 16 telecamere e 50 bonus in tasca la sensazione è che molti non abbiano ancora rinunciato all'auto. L'ingresso in Area B è vietato dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, ai veicoli diesel Euro 0, 1, 2 e 3 e quelli a benzina Euro 0. Dal primo ottobre scatterà un'altra stretta, lo stop sarà esteso ai veicoli diesel Euro 4 e ai ciclomotori e motocicli a gasolio Euro 0 e 1. E gli effetti sul traffico si potranno calcolare meglio secondo Granelli «con l'aumento delle telecamere». Nei prossimi giorni, come anticipato dal Giornale, partiranno i lavori per implementare la corona di varchi antismog. Il Comune ne installerà altri 73 entro fine anno, una quindicina al mese che saranno via via attivate. Tra le strade che saranno «monitorate» entro l'anno ci sono ad esempio piazza Maggi (in direzione di via Spezia), piazza Sire Raul (arrivando verso il centro dalla direttrice di via Palmanova) o via Toffetti. La giunta comunale ha appena stanziato i 3,9 milioni di fondi necessari per completare la rete di 185 telecamere entro la fine del 2020.

E sempre in tema di mobilità, nonostante la città si stia svuotando continua l'assalto all'Atm Point in piazza Duomo per richiedere l'abbonamento annuale scontato a 50 euro riservato a chi ha un Isee inferiore ai seimila euro. Le lunghe code sono cominciate il 15 luglio, da quando è scattata la stangata del biglietto Atm da 1,5 a due euro. I residenti che hanno bisogno di altre informazioni vengono dirottati negli Atm Point di Garibaldi o Cadorna per evitare lunghe attese. E gli addetti Atm hanno sistemato anche dei ventilatori per chi sta in fila.

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