Un concerto per la città del «romano» Salvatori

Un concerto per la città del «romano» Salvatori

Una colonna sonora per Milano nell'anno di Expo, con l'inconfondibile voce di Ornella Vanoni, la chitarra di Mario Lavezzi, la danza di Antonella Albano e Ghislaine Valeriani, le musiche dell'orchestra Pepita. Su tutto il violoncello, anima di questo tributo alla città voluto da Piero Salvatori in collaborazione con la Fondazione Maimeri. È «Milano Solo» in scena giovedì alle 21 all'Auditorium di largo Mahaler. L'intero ricavato andrà a favore della ricerca sulla fibrosi cistica. «Ho un rapporto molto bello con questa città dove vivo da 10 anni - dice Salvatori -. Mi ha intrigato sin dall'inizio».

«Non serve avere il pallino della tecnologia per venire al “Wired Next Fest”. Basta aver voglia di stupirsi, divertirsi, e la curiosità di capire come cambia il nostro tempo».

Così Massimo Russo, direttore di Wired , la rivista che ha innovazione e tecnologia nel proprio Dna e organizza nel week-end, assieme al Comune, una tre giorni (da oggi a domenica sempre a ingresso gratuito) tra i giardini Indro Montanelli e il museo di Storia Naturale di Porta Venezia. Un evento in ascesa esponenziale di pubblico: l'edizione 2014, la seconda in assoluto, attirò oltre 87mila presenze. E quest'anno potrebbe anche andare meglio. Perché di carne al fuoco ce ne sarà davvero parecchia, tra concerti, conferenze, workshop, speech, eventi speciali con tante ospitate eccellenti.

Oggi, ad esempio, nell'area dibattiti si alterneranno il primo premio Nobel musulmana, l'iraniana Shirin Ebadi; il fumettista romano Zerocalcare, fresco di finale al Premio Strega; imprenditori come Matteo Marzotto; Andrea Illy, Federico Grom; e la blogger Selvaggia Lucarelli. Domani toccherà a Gianni Morandi, novello re di Facebook; allo scrittore Bruce Sterling e allo chef Alessandro Borghese. Domenica, largo a Roberto Saviano; Max Pezzali in coppia con Max Ciocola, fondatore di «musiXmatch», una delle app più famose al mondo; fino a Lory Del Santo, produttrice e regista della webseries The Lady (a intervistarla il «solito idiota» Francesco Mandelli).

Altri ingredienti fondamentali saranno gli «exibit» in cui i centri di ricerca delle più importanti istituzioni scientifiche illustreranno le proprie innovazioni tecnologiche. Dai droni del laboratorio di ricerca e sviluppo Airmovie Lab ai robot inossidabili, opera dei tecnici dell'Istituto di BioRobotica della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa; da «Pegaso - Fit for future», il progetto coordinato dal dipartimento di Design del Politecnico di Milano per promuovere tra i giovani uno stile di vita sano e un'alimentazione consapevole attraverso l'utilizzo di videogiochi, social networks e smartphone, all'ultimo set targato Lego «Mindstorms Ev3», che rappresenta la vetta più alta del suo sviluppo tecnologico della multinazionale del giocattolo danese. A curare l'esibizione sarà Valter Padovan, appassionato Lego e amante di tecnologia e robotica, che dimostrerà quanto è semplice creare e comandare un robot fatto da tanti mattoncini che cammina, parla e agisce).

Infine, la musica live: stasera il pop progressive della band di Los Angeles Saint Motel, domani la rediviva Neneh Cherry e dopodomani con un concerto in collaborazione con Piano City al Planetario, tra sonorità classiche e musica classica e jazz.

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