Corpus Domini, Scola guida la processione in periferia

La celebrazione di quest'anno coincide con il trentesimo anniversario della visita a Milano di papa Giovanni Paolo II

Linea rossa, fermata Bonola. Questa sera il cardinale Angelo Scola guiderà la processione del Corpus Domini nel quartiere Gallaratese, sugli stessi luoghi toccati trent'anni fa da Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta. Anche oggi, come ogni anno, tutti dietro il baldacchino che protegge l'eucaristia. E non c'è da meravigliarsi di tanta amorosa devozione: i fedeli cattolici credono nel mistero della reale, vera presenza di Cristo nell'ostia consacrata. E la processione è anche una pubblica manifestazione di fede, aspetto su cui insiste con particolare frequenza il cardinale Angelo Scola.

La celebrazione inizierà alle 19 e 30 con la Messa presieduta da Scola nella chiesa di Santi Martiri Anauniesi di via Ugo Betti 62. Poi l'arcivescovo guiderà la processione attraverso le vie Ugo Betti e Zardi, via Kant, via Quarenghi fino sul sagrato della chiesa Maria Regina Pacis. È qui, all'esterno della chiesa, che il cardinale terrà l'omelia e impartirà la benedizione eucaristica di questa festività liturgica, che risale al XIII secolo.

La celebrazione di quest'anno coincide con il trentesimo anniversario della visita a Milano di papa Giovanni Paolo II che, il 22 maggio 1983, volle concludere il XX Congresso eucaristico nazionale con una messa proprio nello stesso luogo in cui terminerà oggi il corteo. Partecipò anche madre Teresa di Calcutta. Allora non c'erano ancora i grattacieli e nemmeno il centro commerciale, né verde e giardini. Nella chiesa di Regina Pacis c'è anche una mostra fotografica che racconta il beato Wojtyla nel Gallaratese.

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