«Cyberterrorismo e pedopornografia Allarme internet»

I dati di indagini e arresti denunciano la minaccia di «orchi» e islamici radicali

Il bilancio annuale della Polizia postale e delle comunicazioni su tutto il territorio italiano deve molti dei suoi successi investigativi al territorio lombardo per il costante monitoraggio del web nella nostra regione da parte di personale di altissimo livello allo scopo d'individuare contenuti di interesse investigativo online, come siti o spazi web, weblog, forum, social network e i cosiddetti «gruppi chiusi», rispetto ai quali quest'anno si è ricorsi diverse volte anche ad attività sotto copertura.

Nella lotta a reati informatici contro i minori e soprattutto della piaga costante della pedopornografiamolto importante si è rivelata l'operazione Ontario del Compartimento di Milano che si è conclusa a fine giugno con l'arresto di 4 persone (su tutto il territorio nazionale e in più inchieste il totale degli arresti sale a 43). Ma anche la fase finale dell'operazione «Lupi del deserto» è terminata a novembre sotto la Madonnina. Con l'arresto per associazione per delinquere con finalità di terrorismo internazionale di un vero e proprio cyberterrorista, un egiziano di 22 anni, seguace di Daesh, che s'indottrinava esclusivamente sul web.

Commenti