Entro l'estate 1.700 scooter condivisi e (forse) il via libera ai monopattini

Già 5 operatori di moto in affitto su strada. GoVolt sale a 350 mezzi

Cinque operatori e 1.700 scooter elettrici in sharing entro l'estate. Dopo il flop di Enjoy che aveva tentato per primo l'esperimento delle moto in condivisione in città, il servizio ha ripreso dall'anno scorso ha ripreso quota con 5 società - «MiMoto», «eCooltra», «GoVolt», «Cityscoot» e «Zig Zag» che si sfidano a colpi di modelli e tariffe - e l'assessore alla Mobilità Marco Granelli ha annunciato oggi tutte insieme offrono 1.200 scooter elettrici e saliranno entro pochi mesi a quota 1.700. «Avere una flotta così ampia - sottolinea - significa che un cittadino può testare un mezzo elettrico, capire come è possibile muoversi e ricaricare velocemente il mezzo e poi decidere di rottamare la vecchia moto per acquistarne una super ecologica».

Il prossimo tassello dello sharing saranno i monopattini elettrici. Dallo scorso ottobre circolano in centro quelli di Helbiz, startup americana, tra le proteste degli altri operatori che sono rimasti in stand by in attesa dell'omologazione. Il Comune aveva lanciato un bando per autorizzare il nuovo servizio in condivisione ma l'ha tenuto in sospeso il bando in attesa del decreto legge che regolamenterà in maniera precisa l'utilizzo su strada (oggi chi lo usa fuori dalle aree pedonali rischia la multa). «Un emendamento alla Legge di Bilancio approvata alla Camera lo scorso dicembre impone al Ministero dei Trasporti un decreto per regolamentare la possibilità di sperimentare l'uso dei monopattini elettrici nelle città, «abbiamo fatto un incontro al Ministero dei Trasporti con Anci - spiega Granelli - e aspettiamo il testo. Noi crediamo che anche il monopattino ci darà la possibilità di coniugare il trasporto di massa, ossia metrò e ferrovia, con l'ultimo miglio con un mezzo in condivisione per arrivare sotto casa o al cinema». Bisogna lavorare bene perchè sul monopattino dobbiamo avere la collaborazione dei cittadini, per usarlo in strada e non sul marciapiede e usarlo bene, con velocità intorno ai 15 km orari e mezzi adeguati alla sicurezza». I tempi del decreto non dovrebbero essere più lunghissimi, il debutto dei nuovi mezzi su strada è atteso entro l'estate.

E ieri l'assessore ha celebrato il riconoscimento del patrocinio a «GoVolt» attaccando un adesivo con il logo del Comune su uno degli scooter elettrici della flotta. Il quartier generale della società fondata da Giuliano Blei è in via Poma. Il servizio è partito con 50 moto lo scorso 25 ottobre («e con 0,20 centesimi al minuto è il più economico su tutto il mercato» precisa lo staff), coprendo l'area interna alla cerchia della 90/91 e le aree dei campus universitari come Bicocca e Città Studi. Entro maggio arriveranno su strada altri 150 scooter e saliranno a 350 in tutto entro giugno. Ma GoVolt attende il decreto ministeriale per lanciarsi anche sui monopattini elettrici e - più avanti - completerà l'offerta interamente ecologica con auto green. «Con questa iniziativa - sottolinea il ceo Blei - stiamo partecipando al processo evolutivo della mobilità in città fornendo una soluzione innovativa, facile e soprattutto sostenibile che contribuirà a migliorare la qualità della vita dei milanesi».

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