Evasione fiscale, 92enne fa rientrare 15 milioni di euro

Aveva dichiarato di aver risieduto per gli ultimi 5 anni in Gran Bretagna e Svizzera ma in realtà non aveva mai lasciato il suo appartamento nel centro di Milano. Una 92enne ha patteggiato e fatto rientrare 15 milioni di euro

Evasione fiscale, 92enne fa rientrare 15 milioni di euro

Una signora di 92 anni ha fatto rientrare 15 milioni di euro dalla Svizzera dopo aver patteggiato con lo Stato per evasione fiscale. La donna era stata proprietaria della catena di negozi Gavazzi tra gli anni '80 e '90, molto importante perché vendeva accessori di lusso delle grandi firme della moda italiana. La donna negli anni aveva fatto confluire tutto il suo patrimonio in un paradiso fiscale in Gran Bretagna e in Svizzera facendo risultare, secondo quanto riferito da Il Giorno, che risiedeva tra Svizzera e oltre manica da almeno cinque anni. Invece non aveva mai lasciato il suo comodo appartamento nel centro di Milano e aveva tranquillamente continuato a frequentare la palestra di sempre e fatto gli acquisti nei negozi di lusso milanesi. Niente era cambiato della sua vita, a parte il fatto di avere un patrimonio milionario e di non pagarne le tasse. La donna ha pagato il debito tributario contestatole dal gip Guido Salvini che ha seguito le indagini del pm Paolo Storari. Ha anche patteggiato 8 mesi di reclusione.

La donna nel '94 si è iscritta all'A.I.R.E., l'anagrafe italiana dei residenti all'estero, facendo risultare di aver vissuto prima in Svizzera e poi nel Regno Unito. La donna invece da almeno il 2011 vive nel suo appartamento di famiglia a Milano, come dimostrato dalle utenze della luce e del gas che ne dimostrano la residenza. Inoltre tra le prove per incastrarla ci sarebbe anche l'iscrizione ad una nota palestra, l'abbonamento infatti dimostrerebbe che la signora frequentava regolarmente il centro di fitness. La città lombarda, grazie allo spesometro seguito dal pm d'inchiesta, ha dimostrato che proprio la città lombarda era il "centro abitativo" della donna. La 92enne chiaramente non ha agito da sola è stata aiutata da un legale che le ha consigliato come riuscire a schermare al meglio il suo patrimonio in maniera tale da poterlo nascondere al fisco italiano. L'evasione fiscale è stata portata avanti grazie al supporto del professionista che attraverso trust residenti all'estero. La signora avrebbe versato circa 3,9 milioni di euro al figlio, altre donazioni a vari istituti sanitari. Il patrimonio stimato potrebbe aggirarsi intorno ai 40 mln di euro ma i soldi nascosti al fisco e contestati dallo stato sono 14,5 mln di euro.

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