Furti e coltellate delle baby gang contro giovanissimi: presi due nordafricani

Hanno 17 e 19 anni i due stranieri arrestati per aver strappato le collane a due coetanei e poi averli aggrediti con fendenti a Milano. Nella città è in crescita il fenomeno delle baby gang, tanto che ogni quartiere ha la sua

Furti e coltellate delle baby gang contro giovanissimi: presi due nordafricani

Dopo lunghi mesi di indagini condotti dai carabinieri della compagnia di Milano Porta Monforte sono stati assicurati alla giustizia due giovani nordafricani di 19 e 22 anni che, in concorso con altri coetanei e con alcuni minorenni, hanno rapinato e accoltellato alcuni giovani di Milano per rapinarli. A ricostruire quanto accaduto è stato il quotidiano Libero in edicola oggi, che ha sottolineato la pericolosità del fenomeno delle baby gang a Milano dove, ormai, ogni quartiere ha la sua. Il fenomeno non può più essere ignorato dall'amministrazione locale: il rischio è quello di una ulteriore escalation di violenza, che metterebbe ulteriormente a rischio la sicurezza dei milanesi.

Lo scorso marzo, un 20enne si trovava con la sua fidanzata presso lo skatepark Oreste del Buono di viale Campania, poco fuori dalla cerchia dei bastioni di Milano. A un certo punto, gli si sono avvicinati i due ragazzi nordafricani arrestati nelle ultime ore, che si trovavano lì con un gruppo di coetanei e, con fare affabile, gli hanno chiesto se poteva loro prestare il suo skateboard. Non trovandoci niente di male, il giovane ha acconsentito ma a quel punto i due hanno afferrato la collana d'oro che portava al collo strappandogliela. Quindi sono scappati ma al giovane italiano non è mancata la prontezza di riflessi di tentare una rincorsa. Tuttavia, una volta raggiunti, i nordafricani hanno estratto un coltello colpendolo alla schiena. Fortunatamente, il fendente non ha lesionato organi vitali e il giovane è guarito con 35 giorni di cure.

Il giorno successivo, i due nordafricani si sono presentati davanti all'uscita della scuola Einstein di Milano, luogo perfetto per compiere i loro reati, mimetizzandosi con la folla di coetanei. Anche in questo caso, il loro obiettivo è stato la collanina indossata da un 17enne e il modus operandi è stato identico al giorno precedente: l'avvicinamento cordiale, la conquista della fiducia del giovane e poi l'assalto, con tanto di coltellate all'addome e alla gamba dopo la reazione. Sono serviti quattro mesi di indagini ai carabinieri, coordinati dalla procura, per identificare i due responsabili, arrestati anche grazie alle testimonianze delle vittime e dei presenti e alle immagini delle telecamere di sicurezza.

Il fenomeno delle baby gang è in crescita nel nostro Paese, è un problema che necessita di un'attenta riflessione e attenzione da parte dell'autorità, per una Milano che sta somigliando sempre di più a Parigi con le sue banlieue.

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