I rifiuti invadono le periferie: "Portiamoli in piazza Scala"

Spazzatura abbandonata in strada: segnalazioni in mezza città. E la Lega chiama a raccolta i cittadini delle zone più degradate

I rifiuti invadono le periferie: "Portiamoli in piazza Scala"

C'era una volta «Puliamo il mondo». Sono quelle giornate in cui i cittadini si armano di sacchi dell'immondizia e ramazze e liberano strade, piazze, giardini, fiumi, parchi dai rifiuti. In Italia la manifestazione è promossa da Legambiente, si replica il prossimo settembre. Ma l'associazione ambientalista dovrà fare i conti con una nuova «concorrenza» verde. I leghisti lanciano domani «PuliAmo Milano», pulizie di primavera nelle zone più degradate (escluso il centro, e sulla mappa a lato manza la Zona 3 perchè l'appuntamento verrà fissato oggi). Sono stati scelti quei luoghi dove i residenti lanciano di continuo sos al Comune o ai vigili, ma i rifiuti - anche ingombranti - possono rimanere nella stessa posizione per mesi. Come in zona 8, dove consiglieri e militanti lumbard hanno deciso di concentrarsi sulla raccolta dei materiali abbandonati da troppo tempo nell'area occupata da abusivi accanto alla Villa Caimi, dentro al parco Lessona.
In zona 2 la scelta dei lumbard in versione spazzini è caduta invece su quell'area appartata sotto i ponti Fs di via Merano, che chiunque ha adottato come discarica abusiva. É nascosta, in un attimo si può scaricare ciò che si vuole, dal sacco dell'immondizia al frigorifero guasto. Nelle zona 4 e 5, i leghisti segnalano come priorità le aree verdi di via Bonfadini e via Chiesa Rossa, ai confini o dentro il parco Sud, dove vivono gruppi di nomadi abituati a gettare la spazzatura en plein air. Si faranno un giro per le vie di Baggio, partendo da via Canevan, e libereranno l'area parcheggio di via Pellegrino Rossi, in zona 9, usata come discarica.
Ma non è uno spot, «è solo il primo giro e replicheremo» assicurano l'assessore provinciale alla Sicurezza Stefano Bolognini e il coordinatore provinciale della Lega Igor Iezzi. Da ieri hanno attivato un gruppo Facebook «puliAMO Milano» dove è possibile inviare segnalazioni e immagini delle aree più sporche della città «nella speranza che la giunta Pisapia intervenga». Ma intanto, simbolicamente una cinquantina di sacchi raccolti nei quartieri questo weekend verranno scaricati «a domicilio» del sindaco lunedì prossimo. L'appuntamento è alle 17 davanti a Palazzo Marino, sarà presente anche il segretario Matteo Salvini.
«Protesteremo contro il degrado e l'incuria della nostra città, e invitiamo i cittadini a partecipare portando simbolicamente i rifiuti che hanno sotto casa loro» l'appello. E «dato che il sindaco - ironizza Iezzi - non si interessa delle periferie, almeno per un giorno toccherà con mano il degrado dei quartieri». «Campi nomadi, periferie trascurate, parchi, marciapiedi sono ormai diventati depositi di rifiuti - denuncia -: speriamo questa campagna dia una sveglia a Pisapia».
E in materia di pattume, Amsa ha deliberato nei giorni scorsi l'investimento per il nuovo impianto di compostaggio che dovrà trattare i rifiuti umidi differenziati dai milanesi.

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