Milano AutoClassica, la mitica Fiat Torpedo 2800 tra le "regine"

Dal 25 al 27 settembre un lungo weekend dedicato alle quattroruote che hanno fatto la storia in Fiera a Rho. Tra le protagoniste assolute anche la vettura di rappresentanza costruita dalla Fiat che appartiene a Fondazione Fiera

La Fiat 2800 torpedo special del 1938 di Fondazione Fiera Milano sarà tra le protagoniste di Milano AutoClassica – Salone del veicolo d’epoca, che andrà in scena a Fiera Milano Rho il 25, 26, 27 settembre e si potrà ammirare nel padiglione 22. La 2800 venne prodotta dalla Fiat dal 1938 al 1944. Cinque vetture furono costruite in versione torpedo a 6 posti e furono immatricolate dal ministero dell'Interno diventandol'auto di rappresentanza di molte autorità e dei primi Presidenti della Repubblica.

L'auto è una vera special: dopo la fine della guerra la Fiat, che aveva ancora alcuni telai della 2800 in azienda, decise di far allestire tre torpedo con una livrea più moderna, affidandole alla carrozzeria torinese Ellena che cambiò completamente la vettura rispetto all’originale. Nel 1948 vennero così immatricolati tre mezzi unici destinati a un uso di rappresentanza. Un esemplare venne poi acquistata dall’Ente Fiera Milano e utilizzata per accompagnare alla Campionaria capi di stato, ministri e personalità.

Nel 1938 la Fiat produsse una lussuosa limousine di 2800 cm³, con sei posti, destinata negli anni ’40 a diventare l'auto ministeriale per eccellenza. Cinque esemplari, allestiti "Torpedo", furono consegnati al Quirinale. Uno fu assegnato nel 1939 a re Vittorio Emanuele III. Nel dopoguerra divenne la vettura della Presidenza della Repubblica. L'auto fu costruita per le grandi parate con spazi enormi e poltrone soffici e accoglienti. Il motore è silenzioso, la marcia costante e uniforme. Dotata di un ottimo impianto frenante e di sospensioni all’avanguardia per l’epoca, la Torpedo raggiunge una velocità massima di 130-140 km/h.

Sui suoi sedili trovarono posto personaggi come Vittorio Emanuele III, la principessa di Piemonte, Italo Balbo, Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Aldo Moro, Evita Peron, Giovanni Spadolini, Angelo Roncalli Patriarca di Venezia. La vettura andò in pensione nel 1962 con Giovanni Gronchi presidente ed è arrivata ai nostri giorni integra.
Nel 2003 e nel 2005 è stata utilizzata anche dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi durante le sue visite alla restaurata Palazzina degli Orafi, sede di Fondazione Fiera Milano, e a Fieramilano Rho.

Proveniente dal piccolo lotto di Fiat "2800 Torpedo" fatte costruire nel 1939 dal Ministero degli Interni, fu immatricolata il 21 ottobre di quell’anno. Dopo un breve servizio presso la contessa Calvi di Bergolo, fu utilizzata a Villa Savoia per le esigenze del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena; in seguito traslocò presso la dimora della Principessa di Pistoia per essere poi ritirata dal Comando della città aperta di Roma. Nel dopoguerra, privata delle ruote di scorta sulle fiancate, tornò al Quirinale al servizio della Presidenza della Repubblica.

Appena 620 gli autotelai costruiti tra il 1938 (anno di presentazione) e il 1944. Di questi ben un terzo fu utilizzato come "CMC" militari. Cinque ebbero invece un allestimento "tutto aperto", destinati ad una funzione esclusivamente da parata. Il passo di 3200 mm le conferisce una grande abitabilità e la calandra è di chiara ispirazione americana.

Tutte le informazioni per partecipare al salone su www.milanoautoclassica.com

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.