Milano, lite e sangue: marocchino accoltella 19enne in strada

Lo straniero è corso in aiuto di un connazionale minorenne, strappando il coltello dalle mani dell'algerino e rivolgendogli contro la lama dell'arma: il ferito è ricoverato in prognosi riservata al Niguarda

Prima una violenta discussione scoppiata tra due nordafricani in mezzo ad una strada di Milano, poi l'accoltellamento e la corsa in ospedale: gli inquirenti stanno indagando per mettere insieme le ultime tessere del puzzle di quanto accaduto durante il primo pomeriggio di ieri, martedì 31 Marzo.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, tutto avrebbe avuto inizio in via Natta, per la precisione nelle vicinanze del parcheggio di Lampugnano. Protagonisti di un litigio, dai toni via via più accesi, un 19enne di nazionalità algerina ed un marocchino di 17 anni, entrambi personaggi ben noti da tempo alle locali forze dell'ordine e senzatetto. Le grida, gli insulti, poi gli spintoni, ad un certo punto sarebbe saltato fuori anche un coltello, stando alle prime indiscrezioni di proprietà dell'algerino, che ne avrebbe rivolto la lama contro il più giovane rivale.

Nella lite, tuttavia, si sarebbe intromesso un connazionale del minorenne, un uomo di 30 anni pluripregiudicato. Dopo aver strappato il coltello dalle mani dell'algerino, non ha esitato a colpirlo con la stessa arma che aveva puntato contro il suo protetto. Il 19enne è crollato a terra, iniziando a perdere molto sangue dalla lesione subita all'addome. È a questo punto che i due marocchini, dopo aver sottratto il telefono cellulare di proprietà del ferito, hanno deciso di allontanarsi e far perdere le proprie tracce prima di un più che probabile arrivo dul posto delle forze dell'ordine.

Sono da poco passate le ore 14:00, quando le sirene di un'ambulanza dell'Azienda regionale emergenza e urgenza (Areu) e quelle di un'automedica, entrambe in codice rosso, risuonano in via Natta. Grazie alle segnalazioni di alcuni residenti, i sanitari hanno potuto portare immediato soccorso al nordafricano, trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda di Milano. Gravi ma stabili le sue condizioni di salute: ricoverato in codice giallo ma non in pericolo di vita, lo straniero resta sotto osservazione ed in prognosi riservata a causa della seria lesione all'addome.

Ad occuparsi delle indagini e delle ricerche del responsabile sono stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Milano, che sono riusciti ad individuare i due marocchini a breve distanza dal luogo dell'avvenuta violenza. Il 30enne è stato tratto in arresto con l'accusa di tentato omicidio, e si trova ora detenuto dietro le sbarre del carcere di San Vittore, in attesa dell'udienza di convalida.

Il 17enne che pare non coinvolto direttamente nell'episodio di cruenta aggressione, resta comunque indagato. Proseguono le investigazioni e gli interrogatori per chiarire gli ultimi dubbi sulla vicenda.

Segui già la pagina di Milano de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.