Un milione di fedeli a Messa. Il Papa: "Siate parte del popolo multietnico di Dio"

La visita nelle periferie milanesi. La prima volta di un Pontefice al carcere di San Vittore. Poi la Santa Messa al parco di Monza

Un milione di fedeli a Messa. Il Papa: "Siate parte del popolo multietnico di Dio"

Dalle case popolari al carcere, dall'Angelus in piazza del Duomo all'incontro con i cresimandi allo stadio San Siro. La visita di papa Francesco a Milano parte dalle periferie e arriva al cuore della cristianità. E, mentre in mattinata, oltre centomila fedeli si accalcano in Duomo per pregare con Bergoglio, alla Santa Messa nel parco di Monza accorrono quasi un milione di fedeli (guarda il video). "Entro a Milano da sacerdote", si limita a dire. Ma per lui c'è un vero e proprio tifo da stadio. Tanto che San Siro, all'incontro con i cresimandi, ha fatto il pienone: oltre 80mila fedeli hanno affollato gli spalti del Meazza.

Dopo la visita di tre ore nel carcere di San Vittore, dove ha pranzato con i detenuti e si è riposato nella stanza del cappellano don Marco Recalcati, Bergoglio si è spostato a Monza dove, in un'area di oltre 400mila metri quadrati, ha celebrato la Santa Messa in rito ambrosiano (guarda la gallery). "È accorso circa un milione di fedeli", ha fatto sapere il portavoce dell’arcidiocesi di Milano, don Davide Milani, spiegando che, oltre che da Milano e hinterland, molti sono accorsi da Bergamo, Brescia, Como, Crema, Cremona, Lodi e Mantova o da altre regioni del Nord Italia per pregare insieme al Santo Padre. "Il Papa - ha detto il canrdinale di Milano, Angelo Scola, in una intervista all'Osservatore Romano - viene per confermarci nella fede e nell'amore. Anche Milano e le terre ambrosiane, provate, come tutti, dall'attuale cambiamento d'epoca, ne hanno un gran bisogno".

E proprio di questi cambiamenti (in particolar modo quelli legati all'immigrazione) Bergoglio ha voluto parlare durante la Santa Messa. "Non abbiate paura di abbracciare i confini - ha esortato il Santo Padre - non possiamo rimanere come spettatori davanti a tante situazioni dolorose". E rivolgendosi ai milanesi, che questa mattina lo hanno accolto con calore, ha aggiunto: "Milanesi sì, ambrosiani certo: ma siete parte del popolo multiculturale e multietnico di Dio".

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