Fa sesso con una prostituta: la rapina e infine si accoltella

Il 34enne è ora ricoverato all’ospedale Sacco. Se la caverà, giusto in tempo per essere arrestato

Notte folle a Milano, dove un uomo ha prima fatto sesso con una prostituta e poi l’ha rapinata. Una volta tornato a casa, dove abita con i genitori, ha tentato di uccidersi. E’ ora in ospedale, grave ma non in pericolo di vita. Appena possibile verrà arrestato con l’accusa di rapina aggravata. Come riportato da milanotoday.it tutto è iniziato nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 agosto. Un uomo di 34 anni ha avvicinato una prostituta in via Lombardi.

Insieme hanno raggiunto un vicino motel dove hanno consumato la prestazione stabilita. Il giovane ha poi riaccompagnato la ragazza sul posto di lavoro, prima però ha estratto una pistola a pallini, e ha sparato un colpo in aria, intimandole di consegnargli la borsa con all’interno 500 euro, i documenti e un telefono. Sarebbe stata proprio la derubata ad avvertire i poliziotti che hanno recuperato l’indirizzo dell’uomo. Aveva infatti lasciato i dati della sua carta d’identità in hotel per la registrazione. Verso le 3,55 del mattino gli agenti si sono presentati alla porta dell’abitazione dove il 34enne vive con i genitori che stavano dormendo.

L’uomo è stato trovato in camera, si era appena accoltellato al torace, tentando probabilmente di uccidersi. Subito sono stati chiamati i sanitari del 118 che hanno soccorso l’uomo e lo hanno trasportato in ambulanza, in codice rosso, all’ospedale Sacco di Milano. Al momento si troverebbe in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita. Per lui comunque è scattato lo stato di arresto con l’accusa di rapina aggravata. Durante la perquisizione della sua auto sono state trovate sia la borsa della ragazza che la pistola usata per spaventarla.

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