Notti di paura al museo del cinema

Tour all'archivio con la possibilità di rivedere le scene più spaventose

Sarà un caso se il numero di visitatori massimo previsto è di dodici e non tredici? La cifra è indicativa perché la dozzina (e non più) di partecipanti è ammessa (previa iscrizione al numero di telefono 02-87242114, ingresso gratuito) ad entrare nel nuovo archivio interamente digitalizzato del Mic.

Il Museo interattivo del cinema dove, per tutta l'estate, è stata organizzata proprio all'interno dell'archivio la rassegna «Una notte da paura al Mic». Ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 17 in poi sarà possibile non solo visitare le stanze in cui sono catalogati e riuniti i film che il Mic ha raccolto in anni di lavoro e che ora sono stati digitalizzati, ma anche, armati di occhiali Epson Moverio, assistere ad una selezione delle peggiori (nel senso della paura) scene di pellicole horror.

Una sorta di mostra in 3d tra uno scaffale e l'altro dell'archivio. Il codice digitale di quella determinata scena di quello specifico film è stato estratto e, passandovi davanti con gli occhiali 3D, si assiste ai momenti e alle scene che sono state scelte. Magari proprio quelle più spaventose e terrificanti. Un vero e proprio percorso multimediale che apre ai visitatori e ai cinefili in un luogo solitamente inaccessibile e in cui grazie a questa iniziativa del Mic si possono vedere scene di paura di film magari ormai dimenticati. Da «Dracula il Vampiro» del 1958 di Terence Fisher a «La pericolosa partita» del 1932. Il percorso sarà sicuramente da brivido anche perché, assicurano dal Museo, si può camminare per i corridoi e gli scaffali dell'archivio in stanze refrigerate dall'aria condizionata.

Per le informazioni rivolgersi alla Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi 121, www.mic.cinetecamilano.it, 02/87242114. Oppure info@cinetecamilano.it.

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