Fiera Milano

Il paese dei balocchi contro la crisi a Fieramilanocity

Da venerdì 21 a domenica 23 novembre al padiglione 3 di fieramilanocity c'è il Salone del Giocattolo: novità e amarcord dedicate ai bambini di oggi e di ieri

Il paese dei balocchi contro la crisi a Fieramilanocity

C'erano una volta le Barbie (e ci sono ancora) ma volano più alte di loro le fatine Winx, quelle tutte rosa shocking e brillanti, che ci danno appuntamento al loro evento clou, come fosse una sfilata fra vip e stars (target dai sei, sette anni in su), a Fieramilanocity (Padiglione 3), da venerdì 21 a domenica 23, dove va in scena il salone internazionale del giocattolo. «G» come Giocare, settima edizione che si annuncia sempre più di successo perchè si può sognare, quasi gratis (1 euro fino ai 14 anni, 9 euro un adulto, orario dalle 10 alle 20, ingresso da Porta Teodorico). La novità sono loro, le fatine più famose del mondo, dunque, quelle fatte conoscere dalla Rainbow, la content company nota per le sue produzioni animate e multimediali, che ha deciso quest'anno di incantare i bambini milanesi. Saranno una delle attrazioni della fiera, grazie alla Winx Magic School, una vera e propria scuola di magia in cui «formare» delle fate provette. Laboratori creativi pensati proprio per le più piccole, glitter a prova di manine, polvere di fata da soffiare, ali e tante altre magiche sorprese che verranno date in dotazione ufficiale a ogni piccola «apprendista fatina». Appuntamento sabato alle 16 presso lo stand A15. Ospiti speciali della fiera anche le mitiche Tartarughe Ninja, i battaglieri Power Rangers, i coloratissimi cosplay degli eroi Marvel e di My Little Pony, gli amici di Sylvanian Families. Con un occhio all'educazione stradale: proprio così, ci sarà da giocare e imparare i segnali, sulla grande pista di Ghisalandia con la partecipazione della Polizia Municipale di Milano.

Altro che crisi: il mondo del giocattolo avrebbe voglia di chiudere gli occhi e lasciarsi andare al divertimento coi più piccoli perché il Salone non basta. Anche se è un successo di pubblico ed è già qualcosa, con oltre 100 aziende che concorrono a crearlo. Ma le note fuori dalla fiera non sono così positive: «Lo scorso anno c'eravamo anche noi – racconta Franco Rizzardi titolare della Fantasyland fondata nel 1960, la prima a portare a nel capoluogo lombardo e in Italia il modellismo - Ora trovare un negozio di modellismo è quasi come partecipare ad una caccia al tesoro». Ci sono ancora i trenini, c'è anche l'edizione del Monopoli con le strade di Milano dedicate a Expo ma la nuova tendenza sono le super macchinine Tamya made in Giappone, che non sono solo velocissime ma con le quali pare che a contare siano piuttosto intelligenza e spregiudicatezza giovanili: «È il nuovo mondo delle mini 4WD, proposte prima dai cartoni tv e oggi molto frequentato anche da ragazzi dai 17 anni in su oltre che dai bambini», ci dice l'esperto. Sono un target alternativo, sviluppatosi soprattutto a Milano e hinterland, che non si accontenta della playstation: «Si sfidano su grandi piste in circuito con mini macchinine assemblate da sé, dove contano, motore, componenti, abbinamenti, anche la scelta dei pneumatici: vince chi riesce a sfruttare al meglio l'ingegno, non il portafogli».

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