Il «Requiem» di Verdi in onore del Panama

Domani la prima di tre serate dedicate alla musica composta per la morte del Manzoni

Appuntamento con un classico della tradizione verdiana e dell'Orchestra sinfonica di Milano, intitolata proprio al compositore di Busseto. Domani alle 20.30 è in programma il primo dei tre concerti dedicati al Requiem, una delle pagine più note e struggenti del repertorio dell'autore. Sul podio Jader Bergamini, un veterano di questo programma, avendolo già diretto in numerose occasioni e bacchetta verdiana per eccellenza. Sul palco ci sarà anche il coro sinfonico guidato da Erina Gambarini, mentre il parterre dei solisti sarà composto dal soprano Inva Mula, il mezzosoprano Stefanie Iranyi, il tenore Azer zada e il basso Sim Kihwan.

Il Requiem, composto in occasione della morte di Alessandro Manzoni, fa parte della tradizione italiana più radicata e, all'Auditorium di largo Mahler, il concerto sarà preceduto alle 18 da una conferenza introduttiva di Erina Gambarini e Laura Nicora che approfondiranno i segreti di questo genere musicale da Mozart a Verdi e da Brahms a Fauré. Un'escursione storico musicale che consentirà agli appassionati di comprendere meglio l'esecuzione dell'Orchestra che ha già proposto il Requiem verdiano in una trentina di concerti in Italia e nel mondo.

«È una partitura molto vicina ai milanesi non soltanto perché dedicata allo scrittore più famoso della città e uno dei padri nobili della nostra letteratura», ha spiegato Bergamini in relazione alla serata di domani che sarà replicata anche venerdì alle 20 e domenica alle 16, sempre nell'Auditorium.

Nei propositi di Verdi, la Messa da Requiem avrebbe dovuto concludere la sua carriera di compositore, ma la morte di Gioacchino Rossini, avvenuta nel 1868, lo spinse a lanciare la proposta di un Requiem scritto a più mani in onore del pesarese dai maggiori compositori italiani, per essere suonato nella basilica di San Petronio a Bologna. Ma il progetto non andò in porto. Così, anni dopo, per la scomparsa di Manzoni, Verdi riprese quel lavoro interrotto e lo portò a termine da solo, facendolo eseguire in San Marco il 22 maggio 1874.

Il concerto di domani avrà una dedica speciale al Panama, di cui ricorrono i 113 anni dall'indipendenza e alla serata è annunciata la partecipazione di Claudia Granati Buccellati, console onorario a Milano. Biglietti da 17,50 a 50 euro.

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