Sala e la maratona: "Evento importante fa bene alla città"

Attesi ventimila runner. Raccolti con la «charity» 1,3 milioni

Vent'anni di maratona. Vent'anni e non sentirli nonostante qualche incomprensione, qualche attrito con una città che con la maratona ha imparato a convivere piano piano. Ma quest'anno Milano si prepara a far festa. Torna la Generali Milano Marathon con una partenza fissata per la mattina di domenica 5 aprile da Corso Venezia, dove gli atleti taglieranno anche il traguardo dopo aver corso per 42 chilometri e spiccioli su un tracciato che presenta anche quest'anno qualche novità come lo spettacolare attraversamento di CityLife, l'allungamento del tratto all'interno del Parco Industria Alfa Romeo al Portello e del Parco Sempione per mostrare la Milano green e sostenibile e, se compatibile con i lavori in esecuzione all'interno dell'Arena Civica, l'attraversamento dell'Arena stessa.

«È un'operazione in linea con il nostro Dna» ha spiegato un paio di giorni fa Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali, a margine della presentazione nell'auditorium di Torre Generali a CityLife a Milano «La corsa è una disciplina davvero attiva e accessibile a tutti e per questo la sponsorizziamo, non solo in Italia, ma anche in Germania, in Svizzera, in Malesia o Indonesia, in un discorso molto trasversale».

Presente anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala che è un bel segnale. Che significa che questa maratona ormai fa parte degli eventi della città. E che ha spiegato come «appena pochi anni fa i milanesi storcevano di più il naso per queste maratone. Oggi invece siamo abituati a questi eventi e abbiamo capito che per Milano è importante la reputazione e l'immagine. Una città accogliente dove organizzare questi eventi è un bene per tutti: è un bene per il Comune, ma anche per le aziende, che sono partecipi del momento della città. Quindi è importante avere Generali e Rcs al nostro fianco». Per la Generali Milano Marathon sono tanti i numeri e i record raccolti nella sua lunga storia, soprattutto recente, a partire dal 2h04'46 realizzato lo scorso aprile dal keniano Titus Ekiru, nuovo record sul suolo italiano e undicesimo tempo mondiale della stagione a oggi, e dal 2h22'25 della vincitrice della scorsa gara femminile, Vivian Kiplagat, anche in questo caso la miglior prestazione realizzata in Italia. Nell'ultima edizione partecipanti sono stati 7.623 e oltre 6.300 quelli che sono arrivati al traguardo. Infine è stata di 1,3 milioni di euro la cifra raccolta a favore delle Onp partecipanti al Charity Program della Generali Milano Marathon, che colloca la corsa meneghina tra i primissimi eventi sportivi charity nel panorama europeo.

ARuz

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