Sedicenni ubriachi devastano il Bagno 103

Una Pasqua decisamente troppo movimentata per un gruppo di cinque 16enni milanesi in vacanza sulla costa romagnola, a Riccione. Nella notte tra domenica e lunedì, come riporta il Corriere Romagna, i «ragazzini», che avevano esagerato con l'alcol, si sono trasformati nel giro di pochi minuti in una vera e propria orda di vandali devastando cabine, spaccando porte e gettando attrezzature all'aria, per seminare quindi caos ovunque, al Bagno 103 «Armando», sul Lungomare della Costituzione. Tale era la foga di questi vandali che uno di loro si è anche ferito mentre stava distruggendo le attrezzature del bagnino.

Il bagno 103 è uno dei più noti perché si trova a pochi passi dal salotto di Riccione, viale Ceccarini, dal porto e da via Dante, l'asse dello shopping della notissima località turistica. La zona adiacenti allo stabilimento sono animate da numerosi negozi, mercatini e tanti eventi estivi e il gruppo di ragazzini infatti aveva trovato posto per il lro breve soggiorno in un albergo a due passi da lì.

Un soggiorno che vista la loro bravata è durato anche meno del previsto. L'«impresa» del branco per fortuna è stata notata da alcuni passanti che hanno dato l'allarme facendo accorrere i carabinieri. La pattuglia dell'Arma si è così trovata davanti il gruppo di giovanissimi, tutti in preda ai fumi dell'alcol, che stavano allegramente devastando lo stabilimento.

I militari hanno quindi identificato i cinque responsabili, che hanno però evitato la denuncia. I genitori hanno infatti assicurato il risarcimento del danno (circa 1000 euro in tutto) e il titolare dello stabilimento balneare (comprensivo) ha deciso perciò di non presentare denuncia.

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Commenti

Giorgio5819

Mar, 23/04/2019 - 10:58

Per certi soggetti la denuncia dovrebbe essere automatica, il risarcimento dei danni da parte dei genitori é il minimo che possano fare, paghino la loro incapacità di educare i figli....

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mar, 23/04/2019 - 11:00

Bravi, bene, bis e tris! Un meritato plauso innanzitutto ai postsessantottini genitori, compressivissimi; un meritato "democratico" riconoscimento al gestore.... Alla prossima faranno peggio e, sicuramente, saranno i contribuenti a pagare i danni vandalici a qualche monumento o similare, dopo che qualche magistrato avrà dato una paternalistica tirata d'orecchi a questi beneamati pargoli (soltanto un po' "discoli"...

Massimo Bernieri

Mar, 23/04/2019 - 17:01

Da codice civile o genitori sono responsabili e dovrebbero pagare i danni.Dico dovrebbero perché siamo un paese strano:magari risulterà che i genitori sono nullatenenti pur avendo fatto vacanze fuori casa,si rifiuteranno di pagare per tanti motivi e i danneggiati dovranno intentare causa civile anticipando di tasca loro i soldi se vorranno riaprire gli stabilimenti balneari.

mariod6

Gio, 25/04/2019 - 14:14

Ragazzini solo per definizione. A 16 anni sanno benissimo cosa combinano. Delinquenti i pargoletti per gli atti di vandalismo, incapaci i genitori per la mancata educazione dei rampolli, criminali quelli che gli hanno venduto gli alcolici, ma comunque, per aver fatto solo 1000 euro di danni non hanno distrutto il bagno, avranno solo rotto qualche lettino o tavolino. Ciò non toglie che il danno dovrebbe essere risarcito in toto da ognuno dei genitori e dai figli. In aggiunta ai cxxxxxi ubriaconi fargli fare qualche centinaio di ore di servizi sociali gratuitamente, magari a pulire i cessi delle stazioni della metro di Milano oppure i sottopassi dei viali.