Via della Spiga tra fashion e storia si racconta su internet

Online il sito realizzato dall'associazione Amici della Spiga per promuovere l'immagine della strada-salotto nel cuore del Quadrilatero della moda di Milano su cui si affacciano oltre 70 vetrine del lusso. Un viaggio tra shopping, griffe, storia e cultura

Via della Spiga tra fashion e storia si racconta su internet

Moda, cultura, tradizione, shopping e non solo: è questo via della Spiga, strada-salotto glamour dal internazionale con scorci d'antan nel cuore del Quadrilatero della moda di Milano che allarga orizzonti e obbiettivi sbarcando sul web con un nuovo sito andato online in occasione della Settimana della Moda e realizzato dall’associazione di via Amici di via della Spiga (indirizzo: www.amiciviadellaspiga.it).

“La scelta di aprire il sito su via della Spiga ha l'obbiettivo di far conoscere in tutto il mondo la storia e la bellezza di questa strada che è più di una via", spiega Giovina Moretti, presidente dell’associazione Amici di via della Spiga, fondata nel 1983 dal marito Roberto. "La rete è il primo importante tassello di una serie di iniziative per comunicare e valorizzare la via anche in vista dell’Expo del 2015, il grande evento che porterà il mondo a Milano". Il sito nasce in occasione della Settimana della moda per promuovere la in un modo nuovo la strada che ha fatto la storia di Milano, fin dal ‘400, quando via della Spiga correva parallela al Naviglio e delimitava un’area viche era "terra" di incontro tra la città e il commercio, strada di botteghe, laboratori di artigiani fino agli anni’90. O di storiche trattorie come da Alfio frequentata negli anni’80 da Indro Montanelli e dai grandi personaggi della nostra cultura. Ora è il cuore del Quadrilatero della moda, il salotto delle firme della moda e del design italiani e internazionali.

Oltre 70 negozi

Forse anche per queste caratteristiche, le più famose griffe della moda l’hanno scelta e continuano a farlo per aprire i loro negozi di lusso. Qui sono presenti oltre 70 negozi (marchi), dai gioielli all’abbigliamento, alle scarpe, alla moda per bambini, al design e all’oggettivistica, dislocati lungo una via lunga 520 metri e larga 6 con la caratteristica pavimentazione a lastricato irregolare che le conferisce la caratteristica di un salotto intimo e accogliente.

Dalla Scapigliatura al fashion

Via della Spiga è sempre stato un luogo controcorrente, ideale per dare vita a nuove mode e culture. Così è stato nell’800 quando la via era un punto di riferimento della Scapigliatura milanese; nel Risorgimento quando la strada era un covo di spiriti ribelli e negli anni ’50 quando aprono gallerie e studi d’arte dove nasce il “Fronte nuovo delle arti” un movimento artistico affine al neorealismo cinematografico. E anche quando comincia ad arrivare la moda negli anni ’60 non è quella delle sartorie ma quella controcorrente del pret-a-porter, l’alta moda prodotta a livello manifatturiero d’eccellenza che rappresentava un modo nuovo di vestire raccogliendo tendenze di varie estrazioni etniche e stilistiche.

Palazzo Garzanti in un video

Interessante il filmato inserito all’interno del sito chi racconta anche la storia di una delle case editrici italiane più importanti del Novecento: Palazzo Garzanti. Qui, all’interno della sala affrescata da Tullio Pericoli per l’editore Livio Garzanti, lo scrittore ed ex dirigente della casa editrice Silvio Riolfo, descrive il significato delle immagini e dei volti come quello di Pasolini o di Emilio Gadda illustrati sopra la volta.

Focus sui negozi e mappa

Non solo cultura ma anche fashion. Grande spazio viene dato a ciascun negozio con pagine e immagini dedicate, con informazioni utili sulle attività e gli orari di apertura e chiusura dei negozi e con le news sugli eventi e iniziative dell’Associazione e degli associati.

Internazionalità, il sito anche in inglese russo

Il sito, tradotto in inglese e russo, è anche un supporto informativo importante per i turisti stranieri che fanno shopping, con una pagina che contiene informazioni utili su alcuni servizi di pubblica utilità presenti sulla via e nel quartiere.

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