Stangata maxi bollette. "A rischio chiusura centinaia di piscine"

I rincari delle bollette potrebbero mettere a rischio molti impianti sportivi in Lombardia. L'allarme arriva da Arisa, l'associazione regionale imprese dello sport aderente a Confcommercio

Stangata maxi bollette. "A rischio chiusura centinaia di piscine"

I rincari delle bollette potrebbero mettere a rischio molti impianti sportivi in Lombardia. L'allarme arriva da Arisa, l'associazione regionale imprese dello sport aderente a Confcommercio. Uno «sprofondo rosso» che riguarda soprattutto le piscine lombarde che sarebbero tra gli impianti più colpiti di maxi-aumenti. La preoccupazione è stata espressa in occasione di un incontro con il sottosegretario regionale allo sport Antonio Rossi.

Per Arisa la «stangata» sarebbe devastante per attività già fortemente provate dalle restrizioni e dalle conseguenze economiche generate dalla pandemia. A rischio ci sono centinaia di impianti natatori. Il nostro settore spiega Angelo Gnerre, delegato Impianti natatori di Arisa - si trova in una situazione economico-finanziaria estremamente precaria, con tantissimi gestori che faticano risanare i propri bilanci a seguito del lunghissimo lockdown che ha interessato i nostri impianti. Una situazione ora aggravata dai forti rincari dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale che, in alcuni casi, oscillano con un aumento tra il 60 e il 70%. L'impatto economico che ne deriva alle porte dell'inverno risulta devastante».

«Un caro bollette aggiunge Paolo Uniti, direttore di Arisa - che ha l'effetto di un incendio in un fienile. Questi rincari, sommati a quasi due anni di crisi pandemica ed alle conseguenti restrizioni per il settore degli impianti natatori, rischiano di mettere la parola fine a centinaia di impianti in concessione e privati».

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