"Non ti muovere, ti ammazzo". Rapina choc sul taxi a Milano

L'uomo, ancora sotto choc ha consegnato il filmato direttamente ai carabinieri: "Era buio e quei criminali indossavano le mascherine. Mi auguro li rintraccino"

Uno screenshot del video di Agtw

È ancora sotto choc il tassista di 66 anni rapinato a Milano da tre giovani che aveva accolto a bordo del suo mezzo intorno alle ore 2 della notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto.

L'uomo, che ha voluto mantenere l'anonimato, ha raccontato a "Il Giorno" la paura provata in quegli attimi concitati: "Non riesco a togliermeli dalla testa, non sono riuscito a dormire nemmeno un po’. In tanti anni di lavoro non mi era mai capitata una cosa simile".

Tutto ha avuto inizio nella zona di Porta Genova, dove i tre ragazzi sono saliti sul taxi con indosso delle mascherine protettive, chiedendo al conducente di raggiungere una traversa di via Triboniano. Lungo il tragitto tutto nella norma, la situazione cambia repentinamente nel momento in cui il veicolo giunge a destinazione, in una stradina laterale nelle immediate vicinanze del cimitero Maggiore, un luogo comunque abbastanza isolato per poter pensare di agire indisturbati.

I malviventi sono quindi usciti allo scoperto, rivelando le proprie intenzioni. Dopo aver afferrato per il collo il 66enne, uno dei tre ha intimato con voce ferma: "Dacci tutto quello che hai". "Vi prego, prendete i soldi ma non il telefono, ci sono dentro delle cose importanti per me. Siete dei vigliacchi", replica il tassista, costretto a capitolare a causa dell'inferiorità numerica e del grande spavento."Non ti muovere o ti ammazzo", intima uno dei giovani come si sente nel video pubblicato da Agtw, mentre i complici perquisiscono l'uomo alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Alla fine i rapinatori riescono ad allontanarsi portando via un bottino di 140 euro ed alcuni effetti personali della vittima.

La scena è stata immortalata da una videocamera di sicurezza installata all'interno del mezzo, tuttavia a causa delle mascherine e del buio non sarà semplice per gli inquirenti riuscire a risalire all'identità dei responsabili. Anche la telecamera installata sull'auto di un collega dell'uomo, che stava passando per via Triboniano, sarebbe riuscita a riprendere qualche immagine dei giovani malviventi. Tutti i filmati sono stati immediatamente consegnati ai carabinieri, che provvederanno al complesso lavoro d'indagine. "Sono ancora molto provato", racconta il 66enne al quotidiano. "Abbiamo poi consegnato i filmati ai carabinieri intervenuti. Ma era buio e quei criminali indossavano le mascherine. Mi auguro li rintraccino".

Un episodio che si aggiunge alla rapina avvenuta la notte precedente e sempre a Milano. Si tratta anche in questo caso di un tassista, aggredito da 3 giovani fatti salire a bordo del proprio mezzo in piazza Diaz. Giunti a destinazione, vale a dire in via Lagarina a Quarto Oggiaro, mentre due facevano da palo, il terzo puntava un coltello alla gola del conducente, obbligandolo a consegnargli cellulare, denaro in contanti, pos e chiavi dell'auto. Le indagini, anche per stabilire dei legami tra i due episodi, sono tuttora in corso.

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Commenti
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navigatore

Gio, 13/08/2020 - 18:43

sono le nuove leve che in qualche modo si devono arrangiare, ovvio non certo con i politici,loro hanno la scorta hahahahhahahahahah e guai a toccarli, saranno sempre considerati dai comunisti, vittime del sistema

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veronika

Gio, 13/08/2020 - 18:48

spero il tassista abbia informato i signori banditi della presenza della telecamera, altrimenti avrà guai con il garante!

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mbferno

Gio, 13/08/2020 - 18:53

Questi sono tre balordi in cerca di soldi facili per lo sballo. Il miglior modo per stanare i balordi è quello di cominciare,a monito per eventuali emuli,ad infliggere pene dure,dai 15 anni in su,da scontare fino all'ultimo secondo con precisione svizzera,e senza troppi confort. L'esperienza gli farà passare la voglia,garantito.

tiromancino

Gio, 13/08/2020 - 19:49

Dovranno per forza avere il divisorio, sarà sempre peggio