Troppi guasti Atm, Fi chiede di «abbonare» un mese

La richiesta di un omaggio (dovuto) sulla tessera e più fondi alle scuole. Chiuso asilo a rischio

Troppi guasti Atm, Fi chiede di «abbonare» un mese

I messaggi che invitano ad attaccarsi alle maniglie sono diventati l'accompagnamento dei pendolari Atm in metrò, contromisura necessaria dopo i ripetuti casi di frenate improvvise e feriti a bordo. Ancora venerdì scorso invece un guasto ha bloccato un tratto la linea rossa per 4 ore, è solo l'ultimo caso in ordine di tempo. Salendo in superficie, secondo quanto riferisce il capogruppo di Forza Italia Fabrizio De Pasquale invece sono stati ritirati e portati in officina per guasti 15 dei 39 filobus in servizio lungo la linea 90/91, «rimpiazzati a autobus più piccoli che inquinano e non riescono ad assorbire tutta l'utenza». Il 2019 è stato un anno nero per il trasporto locale e già si contano i disagi registrati nei primi mesi del 2020. Da oggi pomeriggio in consiglio comunale prende il via la discussione sul Bilancio preventivo e De Pasquale anticipa che il gruppo presenterà un emendamento per chiedere al sindaco Beppe Sala di «restituire agli abbonati il contravalore dei disagi quotidiani, credo sia innegabile che tra frenate e guasti i pendolari abbiano subito l'anno scorso almeno per trenta giorni ritardi e disagi al lavoro o a scuola per colpa dei mezzi. Visto che il Comune ha appena annunciato che incasserà nel 2020 circa 82 milioni di euro in più grazie alla stangata del biglietto Atm chiediamo di allungare di un mese l'abbonamento a chi lo rinnova, tredici mesi invece di 12. É arrivato il momento di chiedere scusa, un gesto dovuto». Con altri emendamenti Fi chiederà di aumentare le risorse destinate agli anziani e quelle per pagare gli investimenti ai vigili. Su questo punto insiste anche la leghista Silvia Sardone: tra i vari spostamenti di fondi che chiederà in aula ci sono quelli per garantire più vigili in servizio di notte, abbattimento delle barriere architettoniche in metrò, annunci sonori su tutti i bus a favore dei non vedenti, implementazione del radiobus di quartiere soprattutto nelle fasce serali

E ha riacceso le polemiche sulle (cattive) condizioni delle scuole la chiusura da oggi a data da destinarsi dell'asilo di via Airaghi perchè sono stati riscontrati seri problemi di sicurezza per la tenuta dei tetti. I 67 alunni saranno trasferiti intanto nel teatro attiguo. «Dato lo stato di salute di tutti i plessi scolastici, ci sarebbe bisogno di un grande piano d'intervento per sanare le criticità che ogni giorno ci vengono segnalate, a Milano come in provincia - sottolinea il consigliere Fi Alessandro De Chirico -. Presenteremo emendamenti al Bilancio per destinare maggiori fondi alla manutenzione scolastica. É evidente però che anche il Governo debba fare di più scuole, strade, ospedali e infrastrutture: hanno bisogno di un vero e proprio piano Marshall».