Vaccini, lo sgarbo del Comune. Negata la Fabbrica del vapore

Sorpresa a Palazzo Lombardia per quel "no" secco. La Regione tocca un milione di terze dosi somministrate

Vaccini, lo sgarbo del Comune. Negata la Fabbrica del vapore

nostro inviato a Erba (Como)

La Regione chiede la Fabbrica del vapore per vaccinare, e il Comune dice no, senza proporre un'alternativa.
Nessuno in Regione ha voluto attaccare Palazzo Marino, non sono state lanciate dichiarazioni ostili nei confronti degli amministratori comunali - che pure non si erano tirati indietro quando nei mesi scorsi si trattava di lanciare attacchi politici verso Attilio Fontana e la sua squadra - ma la cosa si è fatta notare.

La vicepresidente e assessore regionale Welfare Letizia Moratti ha voluto citare questo episodio intervenendo all'evento organizzato da Forza Italia a Erba. Lo ha fatto riferendo il no, e invitando all'unità e alla collaborazione. E certo non si ravvisa collaborazione in un diniego che può anche essere motivato - la Fabbrica aveva messo diversi eventi in cartello - ma non può non essere accompagnato da una possibilità alternativa, che finora non pare essere stata offerta. E pensare che l'hub vaccinale di via Procaccini aveva avuto una grande importanza nei mesi scorsi, tanto che ad aprile era stato visitato dal governatore Attilio Fontana.

La Regione, questo è chiaro, vuole tornare a pieni giri per toccare e superare le 100mila dosi al giorno, quota che consentirebbe - secondo quanto affermato proprio a Erba da Guido Bertolaso - di opporre una barriera efficace alla quarta ondata.

Ieri, comunque, la Lombardia ha toccato il milione di terze dosi somministrate. «E anche dal punto di vista delle prime dosi c'è una nuova accelerazione - ha detto l'assessore - e questo ci fa molto piacere perché il vaccino è l'unica arma che abbiamo contro questo nemico davvero subdolo». «Nei prossimi giorni - ha annunciato Moratti - in una conferenza stampa illustreremo la riapertura di nuovi hub vaccinali».

E per fugare resistenze e residui scetticismi, oggi è prevista «Stop ai dubbi», la diretta social che, dalle ore 15 alle 18, verrà diffusa dalle pagine Facebook della Regione Lombardia e di Lombardia NotizieOnline per rispondere ai dubbi dei cittadini sulle vaccinazioni. Teatri, squadre sportive, e associazioni di categoria e tanti altri hanno garantito che parteciperanno all'iniziativa trasmettendo la diretta, cui interverranno esperti di granve valore: Sergio Abrignani, Andrea Gori, Alberto Mantovani, Marina Picca, Giuseppe Remuzzi e Carlo Signorelli, insieme al coordinatore della campagna vaccinale lombardaa, Guido Bertolaso.

Intanto, giunta e consiglio regionale - impegnati al Pirellone in una seduta non-stop dedicata alla riforma regionale, e in particolare nella prima seduta domenicale della storia della Regione - hanno dovuto fare i conti con un imprevisto, fuori programma. L'assessore al Bilancio Davide Caparini, è risultato infatti positivo al Covid. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi a margine dei lavori. Secondo quanto si è appreso, il governatore Fontana non ha avuto contatti ultimamente con l'assessore Caparini e, quindi, non dovrà mettersi in quarantena. Intanto, domani saranno previsti dei tamponi per i consiglieri regionali e il personale del Pirellone. Nel frattempo i lavori d'aula proseguiranno.

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