"Violenze sui treni? Pochi poliziotti"

L'assessore alla sicurezza della Regione Lombardia, Riccardo De Corato, dopo lo stupro di due ragazze sulla linea Saronno-Varese: "Controlli rafforzati, ma non bastano"

"Violenze sui treni? Pochi poliziotti"

Due ragazze di 22 anni vengono violentate su un treno della linea Saronno-Varese e in poche ore i due violentatori, un italiano e un nordafricano, vengono identificati e fermati. Un episodio drammatico che è solo l'ultimo di una lunga lista di aggressioni, rapine e balordaggini sui treni dei pendolari. Sprattutto dopo una certa ora viaggiare sui convogli poco frequentati e «malfrequentati» è diventato un rischio. E lo sa bene l'assessore alla sicurezza della Regione Lombardia Riccardo de Corato che, dopo aver espresso tutta la solidarietà possibile alle due giovani finite sotto shock all'ospedale Dal Ponte di Varese, lancia l'allarme: «La Polizia ha attivato dei servizi di controllo sulla linea Laveno-Treviglio e li potenzierà sulle altre linee- annuncia- Purtroppo però l'organico degli agenti non è sufficiente a garantire controlli capillari su tutte le linee e i convogli. la violenza che ha visto coinvolte le due ragazze riporta alla ribalta il tema della sicurezza sui treni soprattutto negli orari serali».

Una situazione difficile che si protrae da tempo e che viene denunciata anche dalle associazioni dei pendolari che raccontano, oltre a qualche disservizio, spesso di episodi di microcriminalità che li vedono coinvolti. Solo negli ultimi mesi sono stati diversi i fatti di cronaca finiti sulle pagine dei quotidiani. Ad ottobre, sempre sulla Varese a Laveno Mombello, pochi minuti prima delle 22 è solo il pronto intervento di una guardia giurata che sente delle urla provenire da un vagone a sventare un'aggressione ad una giovane passeggera da parte di un extracomunitario visibilmente alterato che poi viene fermato dai poliziotti della Polfer.

Sempre ad ottobre è invece un'indagine dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Saronno ad indentificare e denunciare una banda di minorenni che agisce sui treni e nelle stazioni della zona. Violenti e spregiudicati, colpiscono ragazzini ma anche persone adulte e pendolari per rubare gioielli, telefoni e denaro. Ancora di ottobre è l'arresto di un 18enne originario del Burkina Faso fermato dal Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Busto Arsizio. Il giovane è protagonista di alcune rapine di cellulari ai danni di passeggeri che avvicina con la scusa di poter fare una telefonata e che poi colpisce a testate.

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