Mille posti a duemila euro per diplomati

L’Europa chiama i giovani. Bussa alle porte di 1.090 diplomati mettendo sul piatto stipendi netti compresi tra 2000 e 2400 euro al mese. Un’occasione d’oro e per nulla scontata in particolare per i giovani lombardi. Non ci sarà bisogno infatti di fare la valigia e salutare il belpaese. Una delle sedi dove sono previste quasi la metà delle nuove assunzioni è infatti Ispra in provincia di Varese.
Passaporto europeo bene in vista. Poi il check-in si fa all’Epso, l'Ufficio europeo di selezione del personale. Destinazione finale, le diverse istituzioni dell'Unione europea con sede a Bruxelles, Lussemburgo e Ispra (Varese). Il comune italiano, situato sulla sponda orientale del Lago Maggiore, è infatti sede di tre Istituti del Centro comune di ricerca (Ccr), dell’Istituto per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile (Ies), dell'Istituto per la protezione e la sicurezza del consumatore (Ihcp) e dell'Istituto per la protezione e la sicurezza del cittadino (Ipsc). Tutti targati Ue. «Questi uffici, come quelli belgi e lussemburghesi - confermano dal Ccr di Ispra - hanno urgente bisogno di babysitter per il doposcuola e infermieri o assistenti per la scuola materna, strutture entrambe presenti presso tutti gli uffici dell'Unione». Servono, inoltre, segretarie, assistenti finanziari e impiegati amministrativi. In totale cinque posizioni lavorative diverse. Non si tratta di posti per tutti, ma per molti sì. Perché per concorrere servono soltanto un diploma pertinente al ruolo da ricoprire e tre anni di esperienza (un anno se in possesso di laurea). Tra i requisiti richiesti a tutti i partecipanti il più scontato è ovviamente la conoscenza di una lingua straniera tra inglese, francese e tedesco. Ma è indispensabile anche un diploma di scuola superiore nelle discipline attinenti agli incarichi a cui ci si candida e tre anni di esperienza (che scendono a uno se si possiede anche la laurea). È possibile candidarsi ad una sola delle cinque mansioni, pena l’esclusione della propria candidatura da tutte le posizioni. Tempo massimo, mezzogiorno del 14 giugno, ora di Bruxelles. Le candidature si ricevono soltanto on line previa registrazione sul sito internet http://europa.eu. Oppure ci si può collegare al sito Bollettino del Lavoro ed essere messi direttamente in contatto con link e pagine del concorso. Dopo aver semplificato due anni fa le procedure per la selezione ai concorsi, l’istruttoria delle domande all'Unione europea è velocissima: 48 ore. Pochi giorni dopo aver effettuato la registrazione e compilato il curriculum vitae sul sito dell’Ufficio europeo di selezione del personale, il concorrente riceverà, sul proprio account Epso, una lettera che indica i giorni, a scelta del candidato, in cui è possibile svolgere le prove d’esame, volte a valutare «le competenze e le conoscenze» si legge sul sito dell’Ufficio. Per tali si intendono ad esempio, la capacità di analizzare e risolvere problemi, quella di apprendimento e perfezionamento, il senso della comunicazione, la disponibilità a collaborare con assiduità. Le chiamate di chi supererà la prova e sarà ritenuto idoneo cominceranno da settembre e continueranno per un anno. E sulle scrivanie ci saranno ad accogliere i nuovi assunti una busta paga base di 2mila-2.400 euro netti nonché il biglietto del viaggio rimborsato.

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