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REDMAGIC 11S Pro, lo smartphone con il doppio turbo

REDMAGIC 11S Pro è uno smartphone da gaming che parte dall’ottima base tecnica dell’11 Pro e ne evolve le caratteristiche alzando ulteriormente l’asticella delle prestazioni.

REDMAGIC 11S Pro, lo smartphone con il doppio turbo

REDMAGIC 11S Pro arriva pochi mesi dopo il lancio della nuova gamma che avviata con l’11 Pro e proseguita con la versione 11 Air. Con l’11S Pro la base resta la stessa e non si può parlare di un salto generazionale: l’idea, infatti, è prendere uno smartphone da gaming già ottimo e portarlo all’estremo con un lavoro di ottimizzazione mirato. Ecco cosa cambia…

Cosa cambia con REDMAGIC 11S Pro

La novità principale è l’arrivo dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 Leading Version, una variante ancor più prestazionale del chip Qualcomm che porta la CPU fino a 4,74 GHz e la GPU fino a 1.300 MHz.

Per i non tecnici, si tratta di un “tuning” di quello che oggi è il processore di riferimento per i top di gamma nel mondo degli smartphone Android. Ma, e qui le cose si fanno interessanti, questo aggiornamento arriva insieme ad un’evoluzione del sistema di raffreddamento.

Per fare un paragone automobilistico, se l’11 Pro montava un motore turbo, l’11S Pro si può dire che utilizza un doppio turbo. Un motore potente, però, non deve surriscaldarsi troppo per poter continuare a spingere e REDMAGIC ha lavorato sul migliorare la capacità del sistema di raffreddamento dello smartphone, la vera differenza rispetto agli altri concorrenti.

Tanti cellulari possono raggiungere picchi di potenza interessanti, ma lo fanno per un tempo più o meno limitato. Questo perché il sistema di dissipazione è passivo, e avviene tramite scambio di calore diretto con l’esterno (lo smartphone che si scalda) e poi scatta un meccanismo di sicurezza che limita le prestazioni per evitare di superare le temperature massime consentite.

Essendo pensato per garantire alte prestazioni per un lungo periodo, invece, 11S Pro mantiene quel picco di potenza più a lungo grazie a un sofisticato sistema di gestione termica attiva col raffreddamento a liquido, la ventola integrata e una camera di vapore.

Nuova anche la ricarica wireless a 80 W che qui ha molto più senso che su altri smartphone dato che il modello di REDMAGIC è dotato di un sistema di raffreddamento attivo. Così facendo, 11S Pro può sfruttare davvero la carica rapida ad alta potenza andando ad evitare il surriscaldamento tipico della ricarica wireless.

REDMAGIC 11S Pro

Il raffreddamento fa la differenza

La parte più interessante di questo brand, infatti, resta il sistema AquaCore Cooling che, in questa versione aggiornata, viene ulteriormente evoluto. La ventola interna arriva a 24.000 giri al minuto (gira più veloce) e c’è una camera di vapore più ampia che serve a migliorare la dissipazione del calore generato durante le sessioni di gioco più lunghe, quando si fa un montaggio video sullo smartphone o durante una qualsiasi attività che richiede uno sforzo prolungato del processore.

Spesso, infatti, associamo solo il gaming o il video editing al surriscaldamento, in realtà i moderni smartphone registrano a 4K (l’11S Pro arriva a risoluzione 8K) e, se i video iniziano a diventare lunghi, lo sforzo per il processore non è indifferente. Risultato? Il telefono inizia a surriscaldare.

Senza scendere nei tecnicismi, all’interno di questo “mattoncino” c’è un sistema che fa circolare un liquido di raffreddamento esattamente come succede sulle auto o sui computer raffreddati a liquido. Il liquido passa vicino alle componenti più calde per estrarne il calore e dissipare poi verso l’esterno.

Come bonus, infine, REDMAGIC ha reso questo sistema anche un elemento di design, evidenziandolo esteticamente grazie alla scocca semi-trasparente che mostra il flusso del liquido.

REDMAGIC 11S Pro
Il dettaglio del sistema di raffreddamento a liquido

Cosa resta: display, controlli e ottima batteria

Il display non cambia e punta su caratteristiche da top di gamma, con una risoluzione di 2688 x 1216 pixel, refresh rate a 144 Hz e luminosità di picco fino a 1.800 nit.

Si tratta di un pannello fatto per migliorare l’esperienza d’uso e ridurre l’affaticamento durante le sessioni più lunghe, integrando anche un sistema di riduzione della luce blu. Nell’utilizzo quotidiano si nota sia l’ottima reattività del touchscreen, sia la luminosità confermata da una leggibilità anche in condizioni di forte luce ambientale.

Restano anche i trigger dorsali a 520 Hz, dei “tasti” personalizzabili che servono per assegnare un comando dedicato per i videogiochi così da liberare spazio sullo schermo e assicurare un’ergonomia migliore.

La batteria, infine, è da 7.500 mAh, nettamente superiore a quella della maggior parte degli smartphone top di gamma tradizionali (Samsung, iPhone…) e pensata per soddisfare le richieste energetiche di processore, display e sistema di raffreddamento.

Con un utilizzo tradizionale, quindi, si può arrivare a più di due giorni di autonomia, test effettuato con un uso lavorativo intenso con centinaia di mail, messaggi in diverse chat, editing di documenti, qualche foto e video e diverse applicazioni.

Le fotocamere migliorano, ma non sono il motivo principale per comprarlo

Il comparto fotografico è moderno, ma non è quello su cui il brand punta per stupire con effetti speciali. REDMAGIC 11S Pro usa una doppia fotocamera posteriore: la principale ha un sensore da 50 megapixel con stabilizzazione ottica, quella secondaria usa lo stesso sensore da 50 mpx con un’ottica grandangolara.

Entrambe hanno una buona resa nell’uso quotidiano, ma non raggiungono i livelli dei “cameraphone” che, però, costano diverse centinaia di euro in più. Intendiamoci, la qualità delle immagini è ottima con le giuste condizioni di luce, buona anche negli interni, ma mancano gli accorgimenti che rendono altri concorrenti più versatili dal punto di vista fotografico nelle condizioni veramente difficili (buio quasi completo).

Da scartare, invece, la fotocamera frontale: REDMAGIC ha scelto uno schermo senza fori per la fotocamera. Questo lo rende esteticamente molto piacevole, perché la visione dei video non è interrotta dal foro della fotovamera, ma ha costretto a nascondere il sensore “sotto” ai pixel del display. Il risultato è una resa scarsa negli interni e solo discreta in esterno se paragonata agli standard del 2026.

Bene il comparto video, con la potenza del chipset che permette di spingere le riprese fino alla risoluzione 4K a ben 60 frame per secondo con la stabilizzazione attiva o 8K a 30 frame per secondo, senza stabilizzazione ottica (sulla fotocamera principale).

Prezzo e disponibilità

REDMAGIC 11S Pro è disponibile in Europa a partire da 799 euro nella colorazione Nightfreeze con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria. Le versioni da 16 GB di RAM e 512 GB di memoria, Nightfreeze e Subzero, salgono a 899 euro.

A chi lo consiglio? Sicuramente a chi cerca uno smartphone da gaming, e questo è scontato visto il target, l’estetica e le funzioni dedicate.

In realtà, escludendo le caratteristiche pensare per i videogiochi, 11S Pro è comunque un prodotto perfetto se si cerca un top di gamma meno inflazionato dei marchi più celebri, ma con caratteristiche degne dei modelli più famosi.

Il fatto di avere un display dalla qualità ineccepibile, una batteria “enorme” e un processore che è la versione potenziata di quello che oggi gira sui flagship più costosi, permette a questo brand di non dover invidiare quasi nulla rispetto agli avversari che, però, costano di listino diverse centinaia di euro in più.

Diventa quindi un valido smartphone per gestire

lavoro e vita privata, ovviamente a patto di accettarne il design particolare e le dimensioni non certo compatte che lo rendono, per quanto piacevole da tenere in mano visti i materiali premium, un bel mattoncino…

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