Adesso la Chiesa Evangelica tedesca manderà una propria nave nel Mediterraneo

Dopo il sostegno finanziario che da anni la Chiesa Evangelica tedesca opera a favore delle Ong, nelle scorse ore l'annuncio: "Manderemo una nostra nave a salvare vite nel Mediterraneo"

Adesso la Chiesa Evangelica tedesca manderà una propria nave nel Mediterraneo

La Chiesa Evangelica Tedesca adesso scende ufficialmente in campo sulla questione dell’accoglienza dei migranti: se prima finanzia economicamente e supporta politicamente diverse Ong, adesso il presidente delle chiese evangeliche tedesche, il vescovo Heinrich Bedford-Strohm, conferma l’intenzione di mandare nel Mediterraneo una propria nave di salvataggio.

"Nessuno deve esser lasciato ad annegare in mare, salvare le vite è un obbligo per ogni cristiano”, dichiara Bedford-Strohm nell’annunciare la nuova risoluzione della Ekd (Evangelische Kirche Deutschlands).

Già da tempo la Chiesa Evangelica risulta impegnata in questo campo, la svolta annunciata nelle scorse ore non rappresenta certo una novità sulla linea che danni tiene sul fronte della gestione dei flussi migratori.

In un articolo pubblicato su IlGiornale.it a firma di Fausto Biloslavo, si fa riferimento proprio al grande attivismo della Chiesa Evangelica tedesca nel promuovere e sostenere anche finanziariamente le organizzazioni non governative impegnate nel Mediterraneo.

La più vicina alle Ekd è una delle Ong tedesche che più fa parlare di sé negli ultimi anni, in Italia e non solo, ossia la Sea Watch. Solo per il mantenimento dell’aereo di ricognizione Moonbird, che intercetta i barconi in mare, l’Ong tedesca nel 2018 spende qualcosa come 262.435 Euro e, nel loro sito, i membri ringraziano la Chiesa Evangelica tedesca per il “significativo supporto”.

Un sostegno economico che non è soltanto per il 2018, ma anche per altri anni: la Ekd spende diverse somme per aiutare la Sea Watch ad effettuare le proprie missioni nel Mediterraneao. Pochi giorni prima dell’episodio che riguarda Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3 che sperona una motovedetta della Guardia di Finanza a Lampedusa, è presente in Sicilia proprio il vescovo Bedford-Strohm.

Il capo della chiesa evangelica tedesca a Palermo incontra il sindaco Orlando e l’arcivescovo Lorefice e ringrazia la Sicilia per l’impegno nell’accoglienza, non risparmiando stoccate all’allora ministro Matteo Salvini.

Non solo la Sea Watch, ma anche l’altra Ong tedesca, la Sea Eye, è tra le principali benefattrici dell’impegno a favore delle organizzazioni da parte della Chiesa evangelica tedesca. Anzi, così come si legge sempre nell’articolo sopra citato di Fausto Biloslavo, Sea Watch e Sea Eye in un portale apposito ringraziano la Ekd per le sue donazioni.

L’annuncio da parte del vescovo Bedford-Strohm non è quindi del tutto sorprendente, bensì in linea con quanto fatto negli ultimi anni a favore delle Ong: “Questo qui vuole essere un atto molto più che simbolico – si legge in una nota del vescovo – Si tratta di agire in maniera esemplare. Saranno salvati esseri umani nel Mediterraneo”.

La Chiesa Evangelica tedesca inoltre, sempre per bocca del vescovo Bedford-Strohm, esorta l’Europa ad attuare quanto prima una politica di redistribuzione dei migranti tra i vari paesi del vecchio continente.

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