Adesso l'Unesco cancella i nomi ebraici dei luoghi santi

La scelta dell'agenzia Onu ha acceso un aspro dibattito e non è la prima volta

La decisione dell’Unesco, adottata su sollecitazione dell’Autorità Palestinese, di non usare più il termine “Monte del Tempio” e di riferirsi d’ora in poi al sito più sacro dell’ebraismo coi termini musulmani “al-Haram al-Sharif” e “al-Aqsa” è uno di quei fatti che ci costringono a ripassare alcune cose che tendiamo a dimenticare.

Nel 1967, lo stato ebraico fece una colossale concessione, quasi impensabile. Lasciò il suo sito più sacro nelle mani di un’altra religione, l’islam, per la quale quel sito è solo il terzo luogo sacro nel mondo (dopo La Mecca e Medina). Lo stato ebraico capitolò sul diritto per gli ebrei di pregare sul Monte del Tempio. Il legame del popolo ebraico con il Monte del Tempio è chiaro come la luce del sole. All’occorrenza, tuttavia, vi sono alcuni fatti particolarmente rilevanti che Israele può usare per sbugiardare le ridicole e ipocrite menzogne dell’agenzia delle Nazioni Unite. Per centinaia di anni, gli stessi studiosi musulmani hanno scritto nei loro testi storici e religiosi che il Tempio di Salomone – quello che oggi i musulmani etichettano come al-Mazoum (immaginario o falso) – si trovava proprio sul Monte del Tempio di Gerusalemme.

L’esistenza del Tempio è poi suffragata da tutta una serie di scoperte archeologiche effettuate dentro e attorno al Monte del Tempio, come ad esempio il frammento di un’iscrizione greca dell’epoca del Secondo Tempio nei pressi della Porta dei Leoni e l’angolo dove venivano suonate le trombe per annunciare l’inizio dello Shabbat e delle festività ebraiche, rinvenuti negli scavi lungo la parete sud del complesso. Oltre, naturalmente, alla Bibbia, al Mishnà, al Talmud e a una quantità di altre fonti storiche, ebraiche e non, che dimostrano che il Tempio si trovava proprio sul Monte del Tempio. Ma l’Unesco non si cura di queste piccolezze. E dunque bisognerebbe chiedersi di cos’altro può essere capace chi è capace di cancellare il Monte del Tempio dal proprio vocabolario.

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Commenti

Tuthankamon

Mer, 11/05/2016 - 10:00

Quale sarebbe la novità. L'ONU è un'organizzazione completamente infiltrata dai musulmani! Che altro potrebbero fare se non calpestare tutto il resto che non gli aggrada.

maurizio50

Mer, 11/05/2016 - 10:03

Altra cosa da mettere in chiaro: l'UNESCO è emanazione del grande carrozzone chiamato ONU (domandare alla maestrina di Monte Citorio per ogni informazione). L'ONU è costituita per almeno 2/3 da Paesi del terzo o quarto mondo , Africa e Asia in primis, quasi tutti rigorosamente musulmani! Non a caso tutte le pseudo decisioni del carrozzone ONU sono a favore dello pseudo stato Palestinese e contro Israele. L'UNESCO, emanazione ONU segue le sorti della chiesa-madre!!!

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gianky53

Mer, 11/05/2016 - 10:24

L'Onu è sottomessa ai musulmani, non ci piove, però come baraccone viene mantenuta con i soldi dei Paesi occidentali, tra i quali il nostro che credo essere il quinto contribuente. La grande menzogna su Gerusalemme, dove anche i sassi parlano ebraico è smascherata dal fatto che nel libro sacro dei maomettani non sia mai nominata, non esiste proprio. Gli arabi che si sono fatti "palestinesi" dopo il 1967 sono abilissimi taroccatori di verità, arrivando a dire che perfino Gesù era palestinese... a sua insaputa.

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centocinque

Mer, 11/05/2016 - 10:55

L'unesco, un'inutile organizzazione che si preoccupa di nominare "patrimoni dell'umanita", se non esistesse non se ne accorgerebbe nessuno

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Giorgio_Pulici

Mer, 11/05/2016 - 10:56

L'ONU (Organizzazione Non Utile) ne ha combinata un'altra delle sue. E l'occidente è sempre più inchinato (a 90°?) nei confronti dei mussulmani.

honhil

Mer, 11/05/2016 - 11:07

Se l’Unesco diventa la principale fonte di terrorismo per lo Stato ebraico, dato che il suo atteggiamento contro Israele è criminale senza se e senza ma, allora, è cosa buona e giusta che ogni persona di buon senso la boicotti negandole i finanziamenti consueti.

blackindustry

Mer, 11/05/2016 - 11:22

Mi chiedo come mai Israele subisca cosi' passivamente, mi sarei aspettato almeno una presa di posizione netta e un movimento che riportasse le cose al loro posto, ma forse gli Usa non li supportano piu' come prima, da quando e fin quando Obana sara' alla casa bianca.

buri

Mer, 11/05/2016 - 11:26

bravi, ibizial'islamizasione fel mondo, non c'p èiù speranza l'iccudente si autodistrugge

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Shard

Mer, 11/05/2016 - 12:17

Ormai gli islamici stanno vincendo su TUTTI i fronti

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Chichi

Mer, 11/05/2016 - 13:07

L’UE ha escluso dalle proprie radici la cultura giudaico-cristiana; l’ONU è da sempre anticristiana. Il reato di negazione dell’olocausto è solo la caramellina per farci fessi e contenti. L’ISIS non avrebbe tanto potere e tanta diffusione, se queste due organizzazioni non avessero individuato nell’Islam il «diavolo» che caccia l’altro «diavolo», per loro, peggiore: Il Dio di Abramo, Padre di nostro Signore Gesù Cristo. Se Cristo tornasse nei palazzi di Bruxelles o in quello di vetro, ripristinerebbero la pena di morte por crocifiggerlo un’altra volta. È incompatibile con l’ultima metamorfosi della «dea ragione», l’uomo che si sostituisce a Dio. Difficile, per i burocrati di queste due organizzazioni, rinunciare alla sensazione di onnipotenza per cui, con una semplice direttiva, s’illudono di eliminare l’elemento più qualificante della vita sulla Terra: il fatto che nasca dal concorso di due elementi, quello femminile e quello maschile.

paspas

Mer, 11/05/2016 - 13:46

QUANDO ABBIAMO IGNORANTI DI STORIA DELL'UMANITA A DIRIGERCI, CAPITA QUESTE COSE ABERRANTI. SIAMO ORMAI SCIAVI DEI MUSSULMANI.

Raoul Pontalti

Mer, 11/05/2016 - 14:05

Traduzione riveduta e scorretta di un articolo di Nadav Shragai (del Jerusalem Center for Public Affairs che propugna l'annessione della West Bank e nega il diritto dei palestinesi ad avere un proprio Stato) apparso in inglese sulla rivista Israel Hayom il 18 aprile scorso. Nel tradurre dall'inglese tra l'altro si è confuso l'aggettivo sostantivato con l'aggettivo predicativo (the imagined or false dell'articolo originario) e si è omessa la citazione dell'amico di Hitler, il gran muftì di Gerusalemme dell'epoca, che avrebbe affermato essere stato il tempio salomonico costruito proprio su quel monte. Negli effetti nessuno mette in dubbio alcunché, come a Trento nessuno mette in dubbio l'esistenza di un cardo maximus e di un decumanus maximus nella città romana ma per quella attuale nessuno si sogna di sostituire i nomi viari con quelli romani.

killkoms

Mer, 11/05/2016 - 19:15

ipocrisia filoaraba!