Aumentano le vittime del sisma in Indonesia. Turisti italiani bloccati

Salgono a oltre 140 i morti del terremoto a Lombok, in Indonesia. Bloccati i turisti italiani: un video mostra l'assalto al traghetto per lasciare le isole Gili

Sale ad almeno 142 persone il numero dei morti a Lombok, l'isola indonesiana colpita ieri da un violento terremoto di magnitudo 7.0 che ha distrutto 13mila edifici tra case e resort. Il bilancio è destinato ad aumentare, man mano che i soccorritori si fanno strada tra la macerie. Finora sono state evacuate migliaia di persone. Migliaia di case e altri edifici sono stati danneggiati nel terremoto, costringendo i residenti a cercare rifugio altrove. I distretti di North Lombok, East Lombok e Mataram sono stati i più colpiti, ha detto Nugroho, aggiungendo che la maggior parte delle vittime "è morta dopo essere stata colpita dalle macerie cadute dagli edifici"

Diversi i turisti italiani bloccati alle isole Gili, anche se fortunatamente il nostro Paese non conta vittime. Tra questi anche Aldo Montano, in vacanza con la moglie dopo aver partecipato ai Mondiali di scherma in Cina. Il 39enne livornese e sua moglie si sono salvati perché al momento della scossa erano fuori a cena, mentre l'albergo in cui alloggiavano è parzialmente crollato. La coppia, secondo quanto si apprende, si è rifugiata in cima a una collina e ha trascorso lì tutta la notte insieme ad altri italiani. I turisti stati trasferiti a Lombok in barca e ora stanno aspettando un aereo per Bali, ma la situazione resta difficile.

In particolare un video - pubblicato su Facebook da Roberto SaKu Cinardi - mostra una barca presa d'assalto dai turisti (guarda il video).

"La situazione è questa: siamo bloccati in qualche migliaio da ieri sera su Gili Trawangan dopo il terremoto", racconta, "Il villaggio è crollato quasi interamente, abbiamo passato la notte su una collina per il rischio tsunami e dall’alba aspettiamo i soccorsi indonesiani. Ci sono stati morti e feriti e il cibo è finito. Non c’è nessuna autorità che sappia gestire la situazione di emergenza e non ci sono navi e mezzi sufficienti all’evaquazione. Le uniche imbarcazioni che arrivano sono teatro di scene disumane con turisti in preda al panico e assaliti e maltrattati dagli indonesiani che a quanto pare non sono così ospitali. Stiamo assistendo a scene fuori dalla grazia di Dio e sto documentando tutto, vi prego di far girare e chi di voi conosca qualche giornalista di metterlo in contatto con qualche persona su lombok o limitrofi per denunciare il modo in cui il governo indonesiano sta gestendo la cosa. Ovviamente la Farnesina è al corrente di tutto ma non sa darci nessun tipo di aiuto o indicazione".

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Commenti

Marzio00

Lun, 06/08/2018 - 17:43

E secondo Voi la Farnesina cosa potrebbe fare dall'altro capo del mondo?

Ritratto di stufo

stufo

Lun, 06/08/2018 - 18:24

Niente ONG ?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 06/08/2018 - 19:21

Ci andai a Bali 30 anni fa, i balinesi sono un'altra razza, purtroppo sono mal accompagnati ... non ci tornai più. Eppoi perché fare 10.000 km per andare a vedere cose che puoi vedere su Google senza rischiare la pellaccia. A 30 anni si affronta il mondo, se non ti cade addosso, ma perseverare nei rischi è da idioti.