Auto contro agenti a Parigi, si segue la pista islamista dell'Isis

Un individuo a bordo di una Bmw si è scagliato contro due agenti in moto, ferendoli gravemente; l'attentatore ha dichiarato agli inquirenti di aver agito in nome dell'Isis dopo aver visto un video sulla Palestina

Auto contro agenti a Parigi, si segue la pista islamista dell'Isis

Due agenti di polizia feriti, uno dei quali ricoverato in gravissime condizioni presso l'ospedale di Beaujean; è questo il bilancio di un attentato perpetrato contro due agenti in moto nel pomeriggio di lunedì a Colombes, quartiere dell'Hauts-de-Seine parigino; si segue la pista della matrice islamista, forse Isis.

Erano circa le ore 17:30 quando i due agenti si trovavano ad inseguire un uomo a bordo di uno scooter modello T-Max che aveva cercato di sfuggire ai controlli. Il soggetto in questione abbandonava poi improvvisamente lo scooter per fuggire a bordo di una Peugeot ed è a quel punto che subentrava a tutta velocità una Bmw serie 1 nera che puntava dritta contro i due agenti in moto, schiacciandone uno contro un'auto della polizia ferma vicino il marciapiede e facendo volare l'altro sulla strada.

L'attentatore, cittadino francese di origine maghrebina identificato come Youssef T. (29), è già noto alle autorità per oltraggio a pubblico ufficiale ma non risulta segnalato per radicalismo. Nato a Luneville ma residente a Colombes, il soggetto in questione ha dichiarato alle autorità di aver agito in nome dell'Isis dopo aver visto un filmato sulla Palestina. All'interno della Bmw è stata ritrovata una lettera dove si fa riferimento al movente terroristico ed anche un coltello.

Nel frattempo sono in corso perquisizioni nell'abitazione dell'assalitore da parte degli uomini dell'anti-terrorismo e del DSGI. Uno degli obiettivi è quello di capire se l'attentatore abbia agito da solo o se sia collegato a qualche rete o cellula. Resta il mistero sull'uomo in scooter che ha poi fatto perdere le proprie tracce a bordo di un'altra auto. I due erano d'accordo? Si è trattato di un piano architettato per attirare in trappola i due agenti in moto? Perchè l'attentatore ha deciso di agire proprio nella zona dove risiedeva? Tutti punti che dovranno essere chiariti dagli inquirenti.

Durissimo il sindacato di polizia nazionale Synergie-Officiers che punta il dito contro chi incita alla violenza contro la polizia; un chiaro riferimento ai disordini scoppiati la scorsa settimana in diversi quartieri della capitale francese dopo che un pluripregiudicato di origine maghrebina in fuga a bordo di una moto era finito contro un'auto della polizia, rimanendo ferito. Sui social erano subito circolate versioni dei fatti create ad hoc per far credere in un gesto deliberato degli agenti con lo scopo di far cadere il centauro, infiammando ulteriormente gli animi dei facinorosi.