Bagno d'oro e pulsante per l'atomica: ecco il Putin Air Force

L'Air Force di Vladimir Putin possiede un pulsante per far esplondere la bomba atomica e un bagno ricoperto interamente da oro massiccio: ecco le curiosità principali e le differenze con l'Air Force One americano

Bagno d’oro e pulsante per l’atomica: ecco il Putin Air Force

Scarsa fantasia al potere: il super aereo presidenziale dove vola lo zar russ, Vladimir Putin, ha lo stesso nome del corrispettivo americano Air Force One. La sua mania di grandezza, però, ha fatto sì che venisse ribattezzato in "Putin Force One". A parte questi piccoli dettagli linguistici, il quadrimotore in questione è uno Ilyushin II-96-300PU modernizzato e pesantemente modificato. Il velivolo, il più grande della flotta, è a lungo raggio e alimentato da quattro motori a reazione. Possiede una fusoliera abbastanza ampia da ospitare due corridoi passeggeri con sette o più posti affiancati. Come ricorda il nome, il progetto è della società Ilyushin Aviation Complex, fondata nel 1933, e prodotto dalla Voronezh Aircraft Production Association. L'aereo presidenziale russo sarebbe costato circa 504 milioni di dollari.

Il pulsante per l'atomica

Esattamente come l'Air Force One ma anche altri aerei presidenziali in giro per il mondo, il Putin Air Force è dotato di un sistema super avanzato di comunicazioni ma possiede anche alcune contromisure missilistiche. Pensate che, dalla classica sala di comando dove si trovano i piloti, oltre alle decine di pulsanti che formano il "quadro" dell'aeromobile, da qualche parte si trova anche il pulsante da non toccare mai altrimeni sono dolori: quello che serve per attivare la bomba atomica.

Bagno d'oro a 10mila metri

Come anticipato, la tipologia di aeromobile è la stessa utilizzata per il volo passeggeri a lungo raggio e questa tipologia, Ilyushin II-96-300PU, è la più grande della flotta, paragonabile ai Boeing o Airbus più grosse. Le differenze sono, però, ovvie: lì dentro ci vola soltanto il presidente Putin con i suoi più stretti collaboratori e amicizie, l'aereo è stato modificato ad hoc, la maggior parte della fusoliera, delle ali e della coda sono bianche e non possono mancare i colori della bandiera russa sulla coda e lo stemma russo davanti, nella parte anteriore. Come ricorda IlMessaggero, gli interni hanno ispirazioni dell'arte russa e i mobili sono tutti in legno di betulla. I soldi non gli mancano e, come si compete ai più ricchi oligarchi russi, Putin non ha speso fior di rubli per equipaggiare il suo aereo con tanto oro tra cui la stessa tavoletta del water e tutto il bidet, in oro massiccio. Chissà come ci si sente nel poggiare le proprie natiche su un valore di milioni e milioni di euro.

La differenza con l'Air Force One

Uno dei giornali più specializzati in avazione, Aerotime, ha provato a confrontare i due aeromobili, l'americano e il russo specificando come l'Air Force One sia l'aereo più famoso di sempre e che tutti conoscono: l'iconico Boeing VC-25, un 747-200 profondamente modificato che utilizzano i presidenti americani dall'inizio degli anni '90. L'aereo è diventato un'icona attraverso decine di visite presidenziali in tutto il mondo, così come le sue rappresentazioni nei film di Hollywood. I tentativi di Donald Trump di cambiare la livrea sono stati accolti con aspre critiche e sembra che i presidenti americani siano destinati a viaggiare con questo look iconico per i decenni a venire. Invece, la controparte russa è molto meno conosciuta ma attira comunque l'attenzione degli appassionati di aviazione. Seguendo la moda americana (anche stavolta), a qualsiasi aereo che trasporta il presidente russo viene assegnato il nominativo "aereo n.1". Secondo alcune fonti, Putin possiederebbe cinque aerei che vengono preparati tutte le volte che lo zar si prepara a viaggiare da qualche parte: sarà poi il presidente a scegliere, a caso, l'aereo su cui intende volare per quell'occasione. Eccolo, un altro dei tanti capricci di quando si ha troppo potere.

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