La Clinton già inizia a tremare: "Biden non accetti la sconfitta"

L'ex Segretario di stato americano consiglia al candidato dei democratici di non riconoscere l'eventuale vittoria di Donald Trump a novembre: "Potrebbe andare per le lunghe"

La Clinton già inizia a tremare: "Biden non accetti la sconfitta"

Hillary Clinton interpreta la democrazia a modo tutto suo. Da Segretario di stato, era una seguace delle esportazioni di democrazia all'estero (come in Libia), con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: da sconfitta alle elezioni presidenziali del 2016, pur di non ammettere il suo fallimento, ha scaricato la tutta colpa sui fantomatici hacker russi e sulle "fake news" fattori che, a suo dire, sarebbero stati determinanti nella sua storica debacle. E ora, come se non bastasse, consiglia a joe Biden, candidato alle elezioni presidenziali per i dem, di non riconoscere l'eventuale la vittoria di Donald Trump.

Clinton a Biden: "Non riconoscere la vittoria di Donald Trump"

Come riporta l'agenzia LaPresse, Hillary Clinton ha suggerito a Biden, qualunque cosa accada, di non ammettere una sconfitta nella notte elettorale del 3 novembre, perché l'ex first lady ritiene che a causa del numero elevato di gente che userà il voto via posta a causa della pandemia di coronavirus ci vorrà più tempo del solito per conoscere il vincitore. Clinton, parlando in un'intervista all'ex aiutante Jennifer Palmieri in 'The circus', su Showtime, ha sottolineato che i risultati dell'election day di quest'anno negli Usa potrebbero assegnare a Donald Trump un leggero vantaggio. Ma in questo caso "Joe Biden non dovrebbe riconoscere i risultati in nessuna circostanza perché penso che la cosa tirerà per le lunghe", è il consiglio della ex Segretario di stato, che nelle presidenziali del 2016 fu battuta proprio da Trump. "Non dobbiamo lasciargli neanche un millimetro - ha detto l'ex first lady ed ex candidata alla Casa Bianca -.Restare concentrati ed essere implacabili come lo è lui".

Parole inopportune e fuori luogo, se si considera anche il difficilissimo momento storico che vivono gli Stati Uniti, fra la crisi economica provocata dall'emergenza Covid-19 e le tensioni razziali, a seguito della morte di George Floyd, che animano il Paese. Se le stesse frasi le avesse disgraziatamente pronunciate il tycoon, ora i media di tutto il mondo parlerebbero di un gravissimo attacco alla democrazia da parte di un potenziale dittatore.

"Pronta ad aiutare Joe Biden"

Nei giorni scorsi, Hillary Clinton ha dichiarato di essere pronta ad aiutare Joe Biden "in tutti i modi possibili" e, di fatto, di essere disponibile a entrare nella sua amministrazione, qualora il candidato dem vinca le prossime elezioni presidenziali. "Perché penso che questo sarà un momento in cui ogni americano - non mi interessa di che partito sei, non mi interessa di che età, razza, sesso - dovrebbe voler aggiustare il nostro Paese. Quindi, se ti viene chiesto di servirlo, dovresti certamente considerarlo" ha spiegato. Secondo l'ex Segretario di stato, Donald Trump potrebbe non accettare una sua eventuale sconfitta: "Ho tutte le ragioni per credere che Trump non starà in silenzio nella notte elettorale se perde", ha detto Clinton. “Cercherà di confonderci. Proverà a intentare tutti i tipi di azioni legali".

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