Tredici morti a Donetsk, in Ucraina. Colpita una fermata del tram

Proiettili di artiglieria hanno raggiunto i mezzi pubblici. L'aeroporto della città nelle mani dei filo-russi

Tredici morti a Donetsk, in Ucraina. Colpita una fermata del tram

Sono almeno tredici le vittime a Donetsk, nell'Ucraina orientale, dove un proiettile di artiglieria è caduto su una fermata del tram, nella città roccaforte dei separatisti filo-russi.

Decine di persone, secondo quanto riferisce l'amministrazione della città, sono rimaste ferite. Secondo alcuni testimoni sarebbero cinque i colpi di mortaio caduti mentre dalla fermata transitavano un tram e un filobus.

Il tutto è avvenuto a poche ore dalla riunione a Berlino tra i ministri degli Esteri di Ucraina, Russia, Germania e Francia. Nell'incontro sono stati raggiunti accordi parziali per riavviare il processo di pacificazione nella parte orientale del Paese.

Sei militari ucraini - dicono le autorità di Kiev - sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore all'aeroporto di Donetsk, altri 16 feriti e catturati. Le forze governative e filo-governative hanno lasciato ai separatisti lo scalo. "L'epopea dell'eroica difesa è durata 242 giorni", si legge sulla pagina ufficiale del battaglione Azov, dove si ricorda anche che tanto la battaglia di Stalingrado che quella di Mosca durarono meno.

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