"Vorrei fossimo come in Italia". Pugno duro della Merkel contro i no vax

La Germania vieterà ai non vaccinati gran parte della vita pubblica. Le vaccinazioni dovrebbero invece diventare obbligatorie da febbraio. Merkel: "Situazione seria. La quarta ondata deve essere spezzata"

"Vorrei fossimo come in Italia". E Merkel vara il lockdown per i no vax

Dal lockdown contro i non vaccinati all'estensione della regola del 2G al commercio al dettaglio su base federale, fino al suggerimento di ridurre i contatti interpersonali. Pugno duro della Germania contro il Covid-19, ormai tornato ad essere un'emergenza nazionale. "La quarta ondata deve essere spezzata", ha spiegato Angela Merkel al termine della conferenza Stato-regioni che ha prodotto un nuovo pacchetto di restrizioni anti Sars-CoV-2.

Le nuove restrizioni della Germania

Gli elementi principali delle disposizioni anti Covid varate dalle autorità sono tre: restrizioni a carico dei non vaccinati, obbligo generale di vaccinazione al voto del Bundestag e inasprimento delle misure che assumono efficacia in tutta la Germania. L'intero pacchetto è stato approvato durante la videoconferenza tenuta oggi dalla cancelliera uscente Angela Merkel e dal suo successore designato alla guida dell'esecutivo federale, Olaf Scholz, con i primi ministri dei laender tedeschi.

Nella risoluzione si legge che la situazione del Covid in Germania è "molto grave", con il sistema sanitario che sta raggiungendo "il limite", soprattutto nel sud e nell'est del Paese. Per contenere la pandemia, ridurre i contagi e alleggerire la pressione che grava sugli ospedali è stato chiesto un "atto di solidarietà nazionale". È per questo motivo che il governo federale e i laender istituiranno un'unità di crisi presso la Cancelleria che, con la guida del generale di divisione Carsten Breuer, dovrà "identificare e risolvere i problemi nella logistica, con la consegna e la distribuzione dei vaccini". Da questo punto di vista, l'obiettivo di Berlino è raggiungere le 30 milioni di vaccinazioni entro la fine dell'anno.

Lockdown per i non vaccinati

Scendendo nello specifico, Berlino vieterà ai non vaccinati gran parte della vita pubblica. Merkel è stata chiarissima: "La cultura e il tempo libero a livello nazionale saranno aperti solo a coloro che sono stati vaccinati o guariti". La Cancelliera ha quindi aggiunto che la stessa regola si applicherà anche per l'ingresso nei negozi non essenziali. Per entrare bisognerà dimostrare di essere guariti o vaccinati. Ricordiamo che al momento soltanto il 68,06% della popolazione tedesca risulta essere vaccinato contro il Covid, mentre il 2,87% è in attesa di ricevere la seconda dose. Troppo poco per scongiurare la risalita dei contagi, che in alcune aree ha raggiunto soglie critiche. "Mi sentirei meglio se fossimo in una situazione come quella dell'Italia", ha poi dichiarato Merkel.

Le vaccinazioni dovrebbero invece diventare obbligatorie da febbraio, e a questo fine la Germania avvierà il dibattito parlamentare per il vaccino obbligatorio anticovid. "Abbiamo tutti sperato che l'approccio su base volontaristica avesse maggiore successo" ha sottolineato, ancora, Merkel. Nel frattempo, dunque, Berlino ha annunciato un lockdown di fatto per i non vaccinati, con l'estensione della regola del 2G al commercio. Tra le altre misure, sarà drasticamente ridotto il pubblico degli eventi sportivi e culturali. Secondo quanto annunciato dopo la riunione tra il governo federale ed i premier dei Lander, sarà permesso solo un 30-50% dei posti disponibili. Nelle scuole, inoltre, sarà introdotto un obbligo generale di mascherina, riporta Die Zeit, e nelle aree con un'incidenza settimanale superiore a 350 casi, è prevista la chiusura di club e discoteche

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