Dallas, la polizia manda un "robot bomba" a uccidere il cecchino

E’ stata l’esplosione del robot ad uccidere il sospettato. Tutte le altre opzioni, considerato la situazione di stallo che si era venuta a creare, avrebbero esposto pericolosamente gli agenti sul posto

Dallas, la polizia manda un "robot bomba" a uccidere il cecchino

L’uomo asserragliatosi al secondo piano del garage El Centro di Dallas, contrariamente a quanto ipotizzato in precedenza, è stato ucciso dalla detonazione di un ordigno esplosivo della Swat. La conferma arriva direttamente dal capo della polizia di Dallas, David Brown. Il sospettato – ha detto Brown durante la conferenza stampa – dopo una breve fuga si è rifugiato all’interno di uno dei garage di El Centro, al secondo piano, minacciando di fare una strage con degli ordigni esplosivi improvvisati.

La Swat di Dallas in azione

"La polizia ha tentato di negoziare con l’uomo per diverse ore senza successo. Per neutralizzare la minaccia, è stato utilizzato un piccolo robot controllato in remoto e dotato di una testata esplosiva. È stata l’esplosione del robot ad uccidere il sospettato. Tutte le altre opzioni, considerato la situazione di stallo che si era venuta a creare, avrebbero esposto pericolosamente gli agenti polizia sul posto".

Il sospettato, durante la negoziazione, ha affermato di non appartenere a nessun gruppo terroristico e di volere uccidere soltanto gli agenti bianchi in risposta agli ultimi due episodi di afroamericani uccisi dalla polizia.

Il bilancio della strage di Dallas è di cinque poliziotti uccisi. Feriti sette agenti e due civili. Tre dei quattro sospettati sono in stato di fermo.

Commenti