"Fascista e antisemita": lo sfregio del Galles contro Guglielmo Marconi

Sospesa la costruzione di un monumento dedicato all’inventore bolognese: nel mirino i suoi rapporti con Benito Mussolini

"Fascista e antisemita": lo sfregio del Galles contro Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi vittima della cancel culture. Nessuno scherzo, purtroppo: il comune di Cardiff si appresta a “cancellare” l’inventore bolognese. Come riportato da Repubblica, la capitale gallese ha deciso di sospendere la costruzione del monumento dedicato al “padre” della radio. Il motivo? I legami con Benito Mussolini.

“Fascista, colonialista e antisemita”: queste solo alcune delle accuse rivolte nei confronti di Guglielmo Marconi, anche se in realtà i suoi effettivi legami con il regime mussoliniano restano da chiarire. Cardiff aveva deciso di dedicare una statua all’inventore per gli studi e gli esperimenti svolti in terra gallese, ma difficilmente questa vedrà la luce.

Repubblica evidenzia che i piani legati alla scultura dedicata a Guglielmo Marconi sono stati improvvisamente congelati e difficilmente arriverà la fumata bianca per procedere alla costruzione. Il passato fascista del premio Nobel per la Fisica è ancora oggetto di studio, ma sappiamo per certo che aderì al movimento mussoliniano nel 1923, dopo un lungo corteggiamento.

Guglielmo Marconi si espose in diverse occasioni a sostegno del fascismo, questa una delle principali frasi “contestate”: "Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilità di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessità di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia". Senza dimenticare gli elogi del Duce. Sarebbe scorretto non evidenziare però la contrarietà dell’inventore alla guerra contro il Regno Unito e i numerosi tentativi di convincere Mussolini a non passare al conflitto armato. Morì, inoltre, alla vigilia di un vertice con il leader fascista per ribadire il suo no allo scontro con Londra.

E ancora, la storica frase legata alla “sua” radio e all’uso nella propaganda di guerra che i regimi fascisti/totalitari ne fecero: “Ho fatto del bene al mondo o ho aggiunto una minaccia”?

Nonostante luci e ombre, Cardiff sembra aver già deciso il da farsi: dimenticare, cancellare Guglielmo Marconi, e così le sue straordinarie invenzioni che hanno cambiato il corso dell’umanità.

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