Francia, c'è carenza di medici: sindaci "vietano" ai cittadini di ammalarsi

Le carenze e le inefficienze della sanità pubblica non riguarderebbero soltanto la periferia di Francia, ma sarebbero un'emergenza nazionale

Francia, c'è carenza di medici: sindaci "vietano" ai cittadini di ammalarsi

I sindaci di alcuni piccoli comuni della Francia hanno ultimamente promosso una singolare denuncia contro le carenze del servizio sanitario statale nella periferia dell’Esagono: hanno disposto il divieto di ammalarsi”.

I primi cittadini di nove località del dipartimento della Sarthe, nella regione occidentale dei Paesi della Loira, hanno infatti deciso, ha riportato ieri la Bbc, di attirare l’attenzione del governo sulle inefficienze della sanità pubblica nei piccoli centri sottoscrivendo insieme la seguente ordinanza.

Il provvedimento in questione, privo di efficacia prescrittiva ma altamente provocatorio, introduce innanzitutto, a carico dei residenti, il divieto di contattare dottori locali per farsi curare, proibisce inoltre ai cittadini di“essere vittime di incidenti” e vieta quindi alla gente addirittura di “nascere con problemi di salute”.

I soggetti assolutamente bisognosi di cure, aggiunge con l’ironia l’ordinanza, hanno esclusivamente la facoltà di “andare a Parigi” per usufruire finalmente di ospedali degni di questo nome.

Sempre a detta dell’emittente, alla base della sortita dei sindaci dei nove centri rurali di Francia vi sarebbe appunto un profondo malcontento verso il governo, che, a loro giudizio, non starebbe muovendo un dito per risolvere gli annosi problemi delle strutture sanitarie presenti nella periferia della nazione: carenze croniche di medici e infermieri, posti-letto insufficienti, chiusura dei piccoli ambulatori.

A difendere la bizzarra ordinanza e a rimarcare la drammatica situazione della sanità francese nell’ovest del Paese ha quindi provveduto Dominique Dhumeaux, presidente dell’associazione dei comuni rurali della Sarthe nonché primo cittadino di Fercé-sur-Sarthe, località con poco più di seicento anime.

Egli, citato dal network britannico, ha infatti ribadito che il singolare provvedimento mira a denunciare l’inarrestabile scomparsa della sanità statale dai piccoli borghi: “Vogliamo allertare le autorità governative circa la carenza di medici. Qui è in gioco la sopravvivenza dei nostri territori. L’esecutivo deve affrontare di petto tale problema”.

Per delineare un quadro più chiaro dell’emergenza sanitaria in corso nella Sarthe, Dhumeaux, riferisce la Bbc, ha poi fornito alcuni dati: ben 70mila persone, sulle 560mila residenti nel dipartimento in questione, non hanno accesso ad alcuna struttura sanitaria di prossimità.

Gli ospedali rimasti nella zona, ha continuato il sindaco, sarebbero appunto ubicati in zone remote e molto difficili da raggiungere, condannando di fatto gli abitanti della periferia di Francia a vivere senza che il loro diritto alla salute possa essere concretamente esercitato.

Il malcontento verso il sistema sanitario transalpino non coverebbe esclusivamente in provincia, ma sarebbe, sottolinea l’organo di informazione londinese, un’emergenza nazionale. A tale proposito, l’emittente cita un sondaggio realizzato lo scorso anno, secondo cui più di quattro francesi su dieci avrebbero rinunciato a curarsi per colpa delle interminabili liste di attesa.

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