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Frattura in Al Shabaab: fazione si affilia all'Isis

Un leader spirituale di Al-Shabaab, Abdul Qadir Mumin, ha giurato fedeltà allo Stato Islamico, provocando così una frazione all'interno del gruppo jihadista

Frattura in Al Shabaab: fazione si affilia all'Isis

Un leader spirituale di Al-Shabaab, Abdul Qadir Mumin, ha giurato fedeltà allo Stato Islamico, provocando così una frazione tra la sua fazione e altre che fanno parte del gruppo somalo che dal 2012 era legato ad Al Qaeda.

La posizione di Mumin è stata espressa in un messaggio video che, secondo fonti vicine ad al-Shabaab e dell’intelligence Usa, verrà diffuso presto su Internet. Nel filmato apparirebbe Mumin insieme ad altri jihadisti. Fonti vicine ad al-Shabaab hanno detto alla Cnn che chi ha giurato fedeltà all’Isis teme ora per la sua vita, in quanto leader rivali all’interno del gruppo cercano sistematicamente di eliminare chi ha una posizione diversa dalla loro.

Nelle ultime settimane, tra l’altro, la polizia segreta di al-Shabaab, Amniyat, ha arrestato quei membri del gruppo che avevano giurato fedeltà all’Isis. Si stima che in tutto siano un centinaio per lo più di giovani, su 1.400 membri di al-Shabab, quelli che hanno voltato le spalle ad Al Qaeda. La situazione interna è "tesa", al pari di uno "stato di emergenza", riferisce la fonte. Mumin si troverebbe ora nella regione montagnosa del Puntland nella Somalia settentrionale per difendersi da Amniyat, che opera nel sud della Somalia.

La leadership di al-Shabaab è comunque ancora molto pro Al Qaeda. Nell’ultimo video di propaganda sono state citate le parole del fondatore della Rete Osama bin Laden e dell’attuale leader Ayman al-Zawahiri. L’attuale leader di al-Shabaab, Ahmad Umar, si dice governi con il pugno di ferro e sfrutti le defezioni pro Is come pretesto per eliminare chi ha espresso una posizione contraria alla leadership.

"La politica del pungo di ferro ha causato malcontento tra i mujahideen - ha detto la fonte di al-Shabab alla Cnn - Molti Muhajirs (combattenti stranieri e membri della diaspora, ndr) stanno cercando di andarsene e la harakah (leadership, ndr) sta cercando di farli restare".

La defezione di alcuni membri di Al-Shabaab a favore dell’Isis è una grande vittoria per Abu Bakr al-Baghdadi e aumenterebbe l’espansione dello Stato Islamico dall’Iraq e dalla Siria fino all’Africa orientale, potenzialmente fino ai confini del Kenya. Ma la fonte interna ad Al-Shabaab considera l’adesione all’Isis come "la peggiore idea di sempre" dicendo che "moralmente l’Is è un gruppo deviato, tiranno, sanguinario".

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