Allargamento Nato e pressione del G7: la doppia mossa per contenere Mosca

Nelle ultime ore si è tornati a parlare con insistenza di Finlandia e Svezia come nuovi membri Nato. Allo stesso tempo, sempre per arginare Mosca, Joe Biden proporrà nuove misure in vista del prossimo G7

Allargamento Nato e pressione del G7: la doppia mossa per contenere Mosca

Ingabbiare la Russia nel nord Europa allargando le maglie della Nato, includendo anche Finlandia e Svezia, e applicare nuove misure contro Mosca in vista del prossimo G7. È questa la doppia mossa alla quale sta pensando l'Occidente per contenere il Cremlino e sferrare il colpo finale contro Vladimir Putin.

Finlandia, Svezia e Nato

Per quanto riguarda la Nato, nelle ultime ore si è tornati a parlare con insistenza di Finlandia e Svezia come nuovi membri del Patto atlantico. "Sono fiducioso che raggiungeremo un accordo sull'ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato. Questa non è la prima volta che un alleato non è d'accordo con gli altri. Le decisioni si prendono per consenso, quindi siamo impegnati nel dialogo per risolvere le questioni sollevate dalla Turchia", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Continueranno nei prossimi giorni, inoltre, i colloqui con Turchia, Svezia e Finlandia sull'adesione dei due Paesi nordici al Patto atlantico, alla quale Ankara resta per ora contraria. "I colloqui sul modo di procedere continueranno nei prossimi giorni", ha aggiunto Stoltenberg, a una settimana dal vertice della Nato di Madrid.

Intanto la Finlandia, in attesa di capire quale sarà il suo futuro, e indipendentemente dalla Svezia, ha lanciato un chiaro avverimento alla Russia. Se venisse attaccata, la Finlandia è pronta a combattere: parola del capo di Stato maggiore dell'esercito di Helsinki, Timo Kivinen, che ha così commentato i rischi di minacce militari dalla Russia. "Abbiamo sistematicamente sviluppato la nostra difesa militare esattamente per questo tipo di guerra che viene combattuta" in Ucraina, "con un uso massiccio di armi di potenza di fuoco, forze blindate e anche forze aeree", ha spiegato il generale finlandese, citato dal Guardian. "L'Ucraina è stata un boccone difficile da masticare - ha aggiunto - e lo stesso sarebbe la Finlandia".

Nuove misure contro Mosca

"Al vertice del G7 in Germania il presidente Biden proporrà una nuova serie di misure per aumentare la pressione sulla Russia". Sono queste, invece, le dichiarazioni rilasciate da un alto funzionario della Casa Bianca in un briefing con i giornalisti sul viaggio del presidente americano Joe Biden in Europa la prossima settimana per i vertice del G7 e della Nato. "Per gli Usa il G7 è stato leader nell'imporre sanzioni senza precedenti contro Mosca in risposta all'invasione dell'Ucraina", ha detto ancora la fonte, annunciando che ai vertici in Germania e Madrid interverrà in collegamento anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Non sappiamo, al momento, quali misure ha intenzione di proporre Biden. Sappiamo, però, che il tema dell'energia, i cui costi sono alle stelle in tutto il mondo a causa della guerra in Ucraina, "sarà al centro delle discussioni" del vertice, ha fatto sapere lo stesso alto funzionario della Casa Bianca. "Si parlerà anche della situazione economica mondiale", ha quindi aggiunto.

Nel frattempo è prevista una missione in Europa anche per Antony Blinken, che volerà in Germania dove venerdì parteciperà a Berlino alla conferenza ministeriale sulla sicurezza alimentare, "Uniting for Global Food Security". Secondo quanto reso noto il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price, il capo della diplomazia Usa discuterà "con gli altri partecipanti iniziative globali per affrontare l'insicurezza alimentare, provocata sia dall'aggressione brutale e non provocata russa dell'Ucraina che dal perdurare delle sfide dei cambiamenti climatici, pandemia, altri conflitti ed i problemi dei rifornimenti globali".

Sabato Blinken si sposterà a Schloss Elmau per affiancare il presidente Joe Biden che parteciperà al summit dei leader del G7 che affronteranno "un'ampia serie di questioni urgenti globali, tra le quali il nostro inamovibile sostegno ad un'Ucraina democratica, sovrana e prospera, la resilienza economica e democratica, la crisi climatica, lo sviluppo delle infrastrutture, la sicurezza sanitaria globale, la crisi alimentare ed energetica provocate dalla guerra della Russia contro l'Ucraina". Infine, il segretario di Stato si recherà a Madrid per il vertice della Nato del 29 e 30 giugno.

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