Germania, dopo 27 anni si sveglia dal coma e dice il nome del figlio

La donna era finita in coma dopo un incidente. A Londra avevano dichiarato lo stato vegetativo, ma il figlio non aveva perso le speranze: "Sapevo che si sarebbe svegliata"

Era rimasta in coma 27 anni prima, a seguito di un grave incidente stradale. Munira Abdulla si è risvegliata, chiamando il figlio per nome. È successo in una stanza di un ospedale della Germania, dove la donna era stata ricoverata nel 2017, dopo aver girato una serie di strutture sanitarie.

All'epoca dell'incidente, la donna emiratina aveva 32 anni e il figlio, Omar, solamente 4. Stavano viaggiando su un'auto guidata dal cognato, entrambi seduti sui sedili posteriori. La macchina si era scontrata contro un autobus e, per cercare di proteggere il figlio, Munira si era gettata in avanti, trattenendolo con le braccia. Omar era uscito incolume dall'incidente, mentre la madre rimase gravemente ferita ed entrò in coma. Successivamente, la donna venne trasferita a Londra, dove i medici dichiararono lo stato vegetativo. Poi fu riportata ad Al Ain, negli Emirati Arabi, vicino al confine con l'Oman, dove risiedevano la 32enne e la famiglia, e infine spostata in Germania, grazie a una sovvenzione governativa. Munira passò i 27 anni di coma costantemente attaccata a tubi e macchine che la tenevano in vita, ma il figlio non si è mai arreso, in tutti questi anni: "Non ho mai mollato perché ho sempre sentito che un giorno si sarebbe risvegliata".

E infatti, lo scorso anno, Omar era nella stanza della madre, quando l'ha sentita fare "strani versi". Tre giorni dopo è stato svegliato da una voce che stentava a riconoscere e che invocava il suo nome: "Era lei e stava chiamando il mio nome, volavo dalla gioia, per anni avevo sognato questo momento, e il mio nome era la prima parola che diceva".

Nel giro di qualche mese, Munira è diventata più reattiva e in grado di portare avanti alcuni conversazioni e sta effettuando la riabilitazione.

Commenti

Divoll

Gio, 25/04/2019 - 14:40

Che bella e commovente storia! Per fortuna, non le avevano staccato la spina.