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Gesù di Nazareth "promosso" a generale dell’Esercito

È successo in Guatemala la notte del 24 dicembre

Gesù di Nazareth "promosso" a generale dell’Esercito

Gesù di Nazareth ‘promosso’ a generale dell’Esercito? No, la domanda non è una presa in giro di dubbio gusto dovuta al troppo tacchino innaffiato da barolo ingurgitato dal giornalista de El País che per primo ha dato la notizia, perché in Guatemala è successo per davvero. Nello specifico la notte del 24 dicembre, durante la messa di mezzanotte celebrata nella chiesa della Merced, una delle più partecipate. Paese anomalo il Guatemala, dove una delle riviste più lette, Prensa Libre, ha scelto come personaggio del 2015 il “pueblo” per le partecipate manifestazioni di piazza contro la corruzione che hanno portato all’arresto dell’ex presidente Otto Pérez Molina. Per la cronaca uno che qualche anno fa era stato eletto grazie allo slogan “mano dura contro la corruzione” nonché un ex generale dell’Esercito durante l’ultima dittatura sanguinaria. Non deve dunque, stupire, se il sacerdote officiante la messa di mezzanotte natalizia, Don Orlando Aguilar, durante la sua predica ha annunciato ai fedeli che l’immagine del Cristo Nazareno, la più venerata nella chiesa de La Merced, sta per essere ‘promossa’ al grado di “generale dell’Esercito” per volontà espressa del presidente ad interim Alejandro Maldonado Aguirre che, tra gli altri incarichi, è anche comandante supremo delle truppe guatemalteche.

Con Molina in carcere e Jimmy Morales, un ex commediante che gli succederà il prossimo 14 gennaio, c’è sicuramente da credere a Don Orlando e che l’ex falangista Maldonado Aguirre abbia deciso di nominare “generale” Gesù di Nazareth, giusto per lasciare un’“impronta storica” al suo breve ed estemporaneo mandato, è cosa certa. Il problema è che, eccezion fatta forse per Gandhi, mai nessuno è mai stato pacifista come Gesù, che stando ai Vangeli è finito morto in croce dicendo “padre mio perdona loro perché non sanno ciò che fanno” e per cui il “porgere l’altra guancia” era l’Abc. Inevitabili dunque le polemiche, iniziate dall’arcivescovo del Guatemala Oscar Julio Vian Morales che ha preso subito le distanze dall’inattesa ‘nomina’ con un tweet inequivocabile: “è disdicevole che abbiano preso una decisione di questa natura senza prima consultarsi con le autorità ecclesiastiche”. Insomma, l’immagine di Gesù Nazzareno de La Merced e la sua “promozione” al grado di generale dell’Esercito ha scatenato un ginepraio in Guatemala. Anche perché la popolazione cattolica non ha preso proprio benissimo l’associazione tra una delle reliquie più venerate del paese ed un titolo, quello di generale per l’appunto, associato nel paese centroamericano oltre che al già citato (ed arrestato per corruzione) Pérez Molina anche all’ex dittatore Efraín Ríos Montt, da anni sotto processo per il genocidio perpetrato contro indigeni e contadini quando lui era anche ‘generale’.

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