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Mondo

I nodi del disgelo tra Usa e Cuba

Dalla riapertura delle rispettive ambasciate alla rimozione dell’embargo

Stati Uniti, Obama toglierà Cuba dalla lista degli "Stati canaglia"

Dalla riapertura delle rispettive ambasciate alla rimozione dell’embargo, imposto da Washington nel 1962, sono tanti i nodi del disgelo tra Usa e Cuba. Ecco i principali:

Riapertura delle ambasciate: è il primo punto all’ordine del giorno dei negoziati. A gennaio diplomatici da entrambe le parti ne hanno discusso all’Avana, per poi proseguire, il mese seguente, a Washington.

Cuba via dalla lista nera: L’Avana è nella lista nera degli Stati sponsor del terrorismo dal 1982. Obama ha il potere di espungerla ma il Congresso - da gennaio a maggioranza repubblicana - ha 45 giorni per approvare la decisione. La Cnn, citando fonti dell’Amministrazione Usa, aveva annunciato pochi giorni fa che la cancellazione è imminente.

Rimozione dell'embargo: è il principale ostacolo alla normalizzazione delle relazioni fra Usa e Cuba, interrotte durante la Guerra Fredda, nel 1962. Obama ha sollecitato il Congresso a muoversi in questa direzione, trovando l’opposizione di diversi esponenti del Grand Old Party, fra cui John Boehner, speaker della Camera dei Rappresentanti, e Marco Rubio, senatore della Florida e probabile candidato nelle presidenziali del 2016. Per el bloqueo, come viene chiamato a Cuba, Castro ha chiesto un risarcimento per "i danni economici e umani", stimando che sia costato all’isola 116 miliardi di dollari.

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