Scomparsa di Madeleine McCann, indagato il tedesco che lavorava nell'hotel

A quindici anni dalla sua scomparsa, le autorità portoghesi hanno indagato formalmente un uomo per il rapimento della piccola Madeleine McCann, scomparsa dal residence in cui si trovava in vacanza con i genitori nel 2007

Scomparsa di Madeleine McCann, indagato il tedesco che lavorava nell'hotel

Una persona è stata formalmente indagata per la scomparsa di Madeleine McCann, la bimba inglese di 3 anni che il 3 maggio 2007 scomparve dalla camera del residence in cui dormiva a Praia da Luz, in Portogallo. Lo ha annunciato la procura di Faro, che ha affermato di aver collaborato con le autorità tedesche per l’individuazione della persona in questione. L’uomo formalmente sospettato sarebbe Christian Brückner, che sta scontando sette anni nel carcere tedesco di Oldenburg per aver brutalmente stuprato una donna di 72 anni nel 2005, proprio nella cittadina dell'Algarve, da cui scomparve la piccola Madeleine. Come riporta il Corriere della Sera, il sospettato si trovava a Milano, quando nel 2018 era stato arrestato per traffico di droga, con un mandato di arresto europeo emesso dall'Autorità giudiziaria di Flensburg, Germania. Ma in Italia non sapevano che l'uomo fosse coinvolto nella scomparsa della piccola Madeleine al momento dell'arresto.

Il 44enne tedesco, all’epoca della tragedia accaduta alla famiglia McCann, svolgeva piccoli lavoretti nel residence nel quale risiedeva la bimba con i fratelli e i genitori. L’uomo era stato indagato per violenza sessuale su una donna irlandese nel 2004 e su una bambina di 10 anni, soltanto un mese prima della sparizione di Madeleine e la lista di reati sessuali a suo carico è lunga. Come si legge sul Daily Mail, nel 2016 l'uomo è stato condanndato a 15 mesi di prigione per "abusi sessuali su un minore, allo scopo di creare materiale pedo pornografico". Ora le autorità si concentreranno sull’ispezione del camper in cui viveva il pedofilo all’epoca in cui risiedeva in Portogallo, per cercare eventuali tracce che conducano a Madeleine. Le autorità portoghesi si sono mosse in questi giorni in quanto il 3 maggio saranno passati 15 anni dalla scomparsa della piccola, data limite per la legge portoghese per un'imputazione formale.

Limputazione ad “arguido”, ovvero a sospettato, di Christian Brückner, è una svolta importante nel caso McCann, un punto cruciale nei 15 anni dalla sua misteriosa scomparsa, ma anche la speranza per i genitori della bimba che si arrivi alla verità su cosa accadde quella notte. Una fonte anonima ha rivelato al Daily Mail: “Le basi legali che hanno fatto di Brückner un indagato includono la confessione a un amico di aver rapito Madeleine e alcune registrazioni telefoniche che lo collocherebbero a Praia da Luz la notte della scomparsa della bambina”. Brückner era già stato indicato come il “responsabile” del rapimento e dell’omicidio di Madeleine dalle autorità britanniche e portoghesi, a giugno 2020, ma non erano state emesse accuse nei suoi confronti, per mancanza di prove sufficienti. Il 3 maggio 2007 i genitori di Madeline e i loro amici cenavano nel ristorante del residence, mentre i bambini dormivano nelle loro camere, che si trovavano vicino al ristorante.

A turno, i genitori si recavano a controllare i figli, per accertarsi che stessero bene. Era il turno di Kathy, la mamma di Madeline, quando la donna si accorse che i due figli gemelli stavano dormendo nei loro letti, ma Madeline non c’era e da allora si sono perse le sue tracce.

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