Guerra in Ucraina

Infermiera italo-ucraina muore a Zaporizhzhia: si era arruolata ad aprile

È morta in battaglia Marianna Triasko, infermiera ucraina con cittadinanza italiana che da 14 anni era residente in Veneto. Lascia due figli

Infermiera italo-ucraina muore a Zaporizhzhia: si era arruolata ad aprile

Una cittadina italo-ucraina, Marianna Triasko, infermiera volontaria arruolatasi nell'esercito di Kiev un mese dopo l'inizio della guerra, è morta a Zaporizhzhia. La donna, una 37enne, è stata ferita il 23 settembre ed è morta due giorni dopo nell'ospedale della città nell'est dell'Ucraina. Al momento non sono note le circostanze della sua morte. Marianna Triasko risiedeva in Veneto da 14 anni. La donna, che era anche cittadina italiana, avrebbe riferito al marito ed ai figli di essere partita per il suo Paese come volontaria della Croce Rossa. Secondo la sorella l'ultimo scambio di messaggi tra le due risaliva a due giorni prima.

Il 25 settembre il Consolato italiano di Kiev è stato informato del suo decesso. La notizia è stata comunicata telefonicamente con tutta probabilità da un conoscente o un collega che aveva già avvertito i familiari del ferimento della donna.

Secondo quanto si apprende, la donna era stata ferita il 23 a Zaporizhzhia, o nelle vicinanze, dove prestava servizio presso un locale ospedale civile od ospedale da campo. Marianna era verosimilmente inquadrata nell'unità A7166 della Difesa Territoriale dell'Esercito ucraino impiegata nel settore di Ivano-Frankivsk.

La donna ha lasciato due figli, uno di 10 e uno di 14 anni. Non ci sono molti riscontri sulla sua vita in Italia, dove viveva nella periferia nord di Treviso. L'ex sindaco di Vollorba ha confermato, infatti, che la donna viveva in quella cittadina con la sua famiglia.

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