Assalto dei fan di Trump al Parlamento: scoppia il caos al Congresso Usa

Sostenitori di Trump fanno irruzione in Campidoglio. Sospesa la seduta per certificare la vittoria di Biden. Lockdown per tutta la zona di Capitol Hill

Assalto dei fan di Trump al Parlamento: scoppia il caos al Congresso Usa

Acluni sostenitori di Donald Trump sono entrati all'interno del Campidoglio, costringendo le autorità preposte a sospendere la seduta in corso. Oggi è una giornata importante per gli Stati Uniti, perché è la data in cui la nomina di Joe Biden sarà ufficiale a tutti gli effetti. C'era attesa per le contromosse di The Donald, che aveva annunciato sorprese. Il presidente uscente ha tenuto un discorso, ma poco dopo alcuni dei manifestanti in suo favore hanno invaso Capitol Hill, che ora è stato posto in lockdown.

La zona è stata isolato ed è dunque stato dichiarato un lockdown dell'intero complesso. I ballottaggi dello Stato della Georgia hanno sancito la possibilità per i Democratici di poter contare su una maggioranza relativa pure al Senato. La situazione è di 50 scranni pari, ma sarà con buone probabilità il voto della vicepresidente Kamala Harris ad essere decisivo quando si tratterà di votare per i provvedimenti in discussione. Oggi però, come dicevamo, sarebbe dovuta essere la giornata della certificazione della vittoria di Joe Biden. Certificazione che al momento risulta bloccata, per via dell'invasione dei trumpiani.

Non si conosce esattamente il numero delle persone che sono riuscite ad entrare al Campidoglio, e le fonti differiscono su cosa sia avvenuto all'interno. Quello che è certo, per ora, riguarda la sospensione dei lavori parlamentari. Anche il vicepresidente Mike Pence, il vice di Trump, è stato scortato mentre era in corso l'irruzione, così come ripercorso dall'agenzia Nova. Trump aveva domandato a Pence in queste ore di fermare la certificazione della vittoria di Biden, ma il vicepresidente in carica aveva risposto picche, spiegando di non avere la facoltà per un'azione di questo tipo.

Nel corso del pomeriggio di oggi, Trump aveva insistito sulla sua versione dei fatti riguardante le ormai passate elezioni presidenziali di novembre. Trump, che ha dunque ribadito le sue tesi sui presunti brogli, ha annunciato di non avere intenzione di riconoscere il trionfo del suo rivale. Si tratta di un precedente abbastanza particolare nella storia recente della politica americana, in specie in prossimità della certificazione del Congresso, che prelude all'insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti.

Ne frattempo, iniziano ad arrivare le prime condanne al gesto. I parlamentari sono stati evacuati. Peraltro agli eletti è stato dato l'ordine di indossare la maschera anti-gas. Mentre da Washington sembra arrivare una richiesta tesa a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine, Trump ha twittato, chiedendo ai suoi sostenitori di schierarsi dalla parte delle forze dell'ordine: "Si prega di sostenere la nostra polizia del Campidoglio e le forze dell'ordine. Sono davvero dalla parte del nostro Paese. State calmi", ha scritto The Donald, come ripercorso su ItalPress. La Pelosi ha anche invitato Trump a porre un freno definitivo a quello che sta accadendo. Lo Stato della Virginia ha effettivamente inviato la Guardia Nazionale.

Una donna è stata colpita al petto da un proiettile. La persona coinvolta, come sottolineato dalla Cnn, è già stata trasferita presso un nosocomio, dove poi - secondo l'Nbc - sarebbe morta. La speaker della Camera Nancy Pelosi ha chiesto a gran voce l'intervento della Guardia nazionale. Nel contempo, Trump ha twittato di nuovo, sottolineando che il Gop è il partito "della legge e dell'ordine". Un richiamo ai trumpisti, quindi, da parte del presidente che si appresta a salutare la Casa Bianca. Una giornata di caos assoluto per la democrazia americana.

Il presidente eletto Joe Biden si è unito alla Pelosi, ma in maniera più specifica: il prossimo Comandante in Capo ha chiesto a Trump di recarsi in tv, per fare un discorso di pacificazione, con lo scopo di mettere fine alle proteste. Trump ha postato sino a questo momento un video su Twitter, mediante cui chiede a chi ha fatto irruzione e agli altri manifestanti di tornare a casa. Stando a quanto si apprende da Lapresse Esteri, peraltro, è stato rinvenuto dell'esplosivo nei pressi del Campidoglio, ma le forze dell'ordine avrebbero parlato di "minaccia".