Juncker: "Schengen è in coma, bisogna rianimarlo"

Il presidente Juncker: "È la pietra angolare della Ue". E avverte: "Non mettere sullo stesso piano rifugiati e migranti

Juncker: "Schengen è in coma, bisogna rianimarlo"

"Mi rendo conto che Schengen è in coma. Ma tutti quelli che credono in questo principio devono rianimarlo. Più della moneta unica, Schengen rappresenta una pietra angolare della costruzione europea".

A dirlo è il Presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, secondo cui ora i servizi segreti dei vari Stati devono collaborare molto di più: "Ricordo dopo l'11 settembre tanti buoni propositi. Ma nulla di più, lettera morta. Ora dobbiamo passare all'azione".

Ma avvisa: "Trovo pernicioso mettere sullo stesso piano i rifugiati, i migranti, con i terroristi: ricordiamoci che si tratta di persone che sono obbligate a scappare dal loro Paese per colpa di chi sparge il terrore in Europa"

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