"Licenziati perché bianchi": la follia in nome della diversità

A quattrordici musicisti orchestrali dell'English Tour Opera (Eto) non è stato rinnovato il contratto per la prossima stagione. Motivo? Sono bianchi.

"Licenziati perché bianchi": la follia in nome della diversità

Nell'epoca del politically correct che detta legge sul mondo della cultura, dell'arte, dell'intrattenimento e che tanto piace ai progressisti, se sei bianco rischi di perdere il posto di lavoro in nome della diversità e dell'inclusione. Ebbene sì, perché la prima a discriminare le persone in base al colore della pelle è proprio quest'ideologia Woke che si dice così attenta verso le ingiustizie razziali. Finirà per alimentare il razzismo, quello vero. Nel Regno Unito succede che l'English Tour Opera, una delle più importanti compagnie liriche internazionali, ha deciso di lasciare a casa metà dei suoi musicisti orchestrali e di non rinnovare loro il contratto. Motivo? Hanno la pelle del colore "sbagliato" e devono lasciare il posto ad altri, appartenenti alle minoranze. Non conta che questi 14 musicisti siano dei veterani, che siano bravi e professionali, no: sono bianchi, dunque addio.

Sei bianco? Perdi il posto di lavoro

L'English Tour Opera ha giustificato la decisione al fine di promuovere, come priorità, una "maggiore diversità nell'orchestra", in linea con le direttive dell'Arts Council. "C'è stata una comprensibile protesta da parte dei membri dell'Unione dei musicisti in risposta a questa notizia oggi", ha scritto l'Unione dei musicisti (Mu) in una dichiarazione nei giorni scorsi. "Arriva in un momento particolarmente devastante per la comunità dei liberi professionisti e per i musicisti in generale, con così tanti che lottano con poco lavoro e calo del reddito durante la crisi del Covid-19". La decisione della celebre compagnia fa dunque discutere. L'unione dei musicisti si dice "sconvolta" dalla decisione dell'Eto e sottolinea che, "mentre l'unione loda gli sforzi per aumentare la diversità sul posto di lavoro, è fermamente convinta che ciò dovrebbe essere ottenuto in modo equo e legittimo, non licenziando metà un'orchestra".

Nessun passo indietro dell'English Tour Opera

I musicisti sono assunti dall'English Tour Opera come freelance, quindi - in teoria - possono essere esclusi dalla stagione dell'opera prima che prenda il via, ma molti di questi musicisti che ora dovranno trovarsi un'altra compagnia con cui lavorare hanno suonato con l'Eto per molti anni, e quindi lo consideravano come una sorta di appuntamento fisso. Mai avrebbero immaginato che sarebbero stati esclusi per via del colore della loro pelle. Anche perché dietro ogni musicista c'è una famiglia, che ora verrà messa in difficoltà da una decisione assurda, discriminatoria, profondamente razzista. In maniera piuttosto cinica, la compagnia ha altresì annunciato con grande entusiasmo l'assunzione di 12 nuovi musicisti per il tour che prenderà il via nella primavera prossima. "Dopo un recente ciclo di audizioni, non vediamo l'ora di accogliere 12 nuovi artisti nella nostra orchestra freelance per il nostro tour della primavera 2022", ha annunciato l'English Tour Opera. Al momento sembra escluso un possibile dietrofront. A questo punto c'è da augurarsi che gli inglesi - e non solo - boicottino in massa gli spettacoli dell'Eto per protestare contro un'iniziativa gravissima.

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