L'Italia schiera sei caccia Typhoon in Islanda

L’Italia partecipa all’Interim Air Policing della Nato garantendo la sorveglianza dei cieli dei paesi che non dispongono di componenti pilotate di difesa aerea.

L'Italia schiera sei caccia Typhoon in Islanda

Da giovedì prossimo, 16 marzo, sei caccia Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare Italiana saranno schierati in Islanda nella difesa aerea integrata della Nato. E’ quanto comunica il Comando dell’Alleanza. Si tratta della seconda missione IAP dell’Italia in Islanda. Il contingente, formato da 140 unità, avrà sede presso la base aerea di Keflavik.

L’Italia partecipa all’Interim Air Policing della Nato garantendo, come tutti gli altri membri dell’Alleanza, la sorveglianza dei cieli dei paesi che non dispongono di componenti pilotate di difesa aerea. L’Air Policing è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della Nato, Allied Command Operation- ACO, di stanza a Bruxelles e viene coordinato dal Comando Aereo di Ramstein, in Germania.

L'Italia è l'unica nazione dell'Alleanza che, ad oggi, ha partecipato a tutte e quattro le IAP della Nato. Questa specifica missione viene assicurata dall'Aeronautica Militare mediante operazioni di Interim Air Policing, alle quali partecipa con continuità sui cieli della Slovenia dal 2004 e dell'Albania dal 2009, in Islanda nel 2013 e nelle Repubbliche Baltiche nel 2015 attraverso la Task Force Air di Siauliai, in Lituania. La missione italiana in Islanda si concluderà entro la fine del mese prossimo.

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